Alcamo-“Progetto Alcamo” presenta il candidato a sindaco

“Progetto Alcamo” nasce per dare un’alternativa ai cittadini e per riportare la moralità al centro della politica alcamese”. E’ questa una delle frasi dell’insegnante di religione Antonino Vallone, la cui candidatura a sindaco è stata ufficializzata sabato scorso durante un incontro, tenutosi al bar Nannini di piazza Bagolino, diventato ormai punto di riferimento di molti partiti e movimenti per incontri e assemblee. Ha ribadito un giusto concetto più volte espresso Francesco Ruvolo, uno dei promotori di “Progetto Alcamo, per come lo fu di Abc e MoDi. Ruvolo ha detto: “di evitare in tutti i modi di fare di questa campagna elettorale una nuova sfida a colpi di veleno, ma che deve essere una leale competizione dove si debbono illustrare idee e programmi”. Quella di Antonino Vallone e la prima candidatura che viene presentata ufficialmente durante una pubblica assemblea, mentre già da tempo circolano nominativi quasi sicuri per la corsa alla sindacatura come quella di Vincenzo Cusumano per il Pd, di Saro Lauria per il centrodestra è Alessandro Calvaruso. All’assemblea presente il coordinatore Massimo Ferrara e l’ex assessore Gianluca Abbinanti di quella che fu ad Alcamo una portaerei, ovvero il Partito democratico attorno al quale gravitavano come punto di riferimento cacciatorpediniere, sommergibili, barche e barchette etc…, Un Pd alcamese che oggi sembra “una nave in cerca della rotta da seguire , come dimostra anche il recente caso Benenati per le primarie. Nel Pd si avverte la mancanza di una leadership. Oggi il coordinatore comunale Massimo Ferrara si guarda attorno e lancia messaggi per improbabili intese come per esempio verso Abc. Uscita quest’ultima, che ha fatto storcere il naso a numerosi democratici. Ferrara seduto in prima fila alla presentazione di liste civiche come “Progetto Alcamo” per sentire gli umori che tirano per cercare forse di mettere a punto eventuali accordi e programmi condivisi. Ma cose si concilia questa situazione alla luce del fatto che molti movimenti e partiti intendono presentare un proprio candidato a sindaco come ha fatto lo stesso Pd con Cusumano? Forse le strategie del Pd sono anche proiettate verso la fase del ballottaggio dopo la prima tornata elettorale che la dirà lunga sullo stato di salute del Pd alcamese, oggi chiaramente in affanno.