Alcamo, prelievi autobotti al ‘Bottino’. Sfatato tabù: “Non incidono sui turni dell’acqua” (VIDEO)

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La dismissione dei pozzi privati ad Alcamo non incide su eventuali crisi idriche. Approda in consiglio comunale una dettagliata relazione dell’ufficio Acquedotto con cui si smentisce l’ipotesi che da quando si utilizza il sistema degli approvvigionamenti tramite autobotti dal serbatoio della città, vale a dire il “Bottino”, si regista un costante abbassamento del livello dell’acqua incidendo poi sulla distribuzione in città.

Si è messo con i numeri alla mano l’assessore al Servizio idrico, Vito Lombardo, il quale ha snocciolato i dati dei prelievi del periodo estivo. A giugno le autobotti hanno prelevato circa 16 milioni di litri, dato costantemente in decrescita tra luglio e agosto dove rispettivamente risultano essere stati prelevati 14 e 13 milioni di litri.

A conti fatti, secondo quanto asserito dall’assessore, in un mese senza prelievi si sarebbe potuto risparmiare appena un giorno di distribuzione. Questo, a detta sua, conferma che i prelievi tramite autobotti incidono molto scarsamente sul quantitativo d’acqua al “Bottino” e non danneggiano quindi il servizio di distribuzione:

C’è stato anche un ottimo riscontro sul piano dell’approvvigionamento idrico da quando è entrato in funzione l’attingimento dal pozzo Rakali di contrada Billiemi esattamente dallo scorso 1 agosto. Non a caso dei tre mesi estivi agosto è stato quello con il minor prelievo di autobotti.

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