Alcamo-Pompiere ferì la moglie, si pronuncia il Riesame

Si pronunceranno con tutta probabilità domani i giudici del Tribunale del riesame di Palermo sul ricorso presentato per la revoca dell’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Trapani nei confronti del vigile del fuoco alcamese Vincenzo Aprile, accusato di tentato omicidio aggravato. Ricorso presentato dall’avvocato Antonino Vallone tendente anche in subordine ad una misura cautelare meno afflittiva. Vincenzo Aprile si trova ricoverato nel reparto detenuti dell’ospedale Cvico di Palermo. Intanto sulla vicenda verificatasi in un appartamento di via delle Magnolie emergono chiari particolari. Vincenzo Aprile pare che stesse per commettere un insano gesto su se stesso. La moglie si è accorta di quanto stava per accadere e si è lanciata sul marito, salvandogli praticamente la vita. Vincenzo Aprile si sarebbe scagliato come reazione contro la moglie ferendola con un coltello. L’aggressione di Aprile contro la moglie non è stata per gelosia, per come hanno appurato i poliziotti, che hanno preferito dare questa versione forse per condurre meglio le indagini. Vincenzo Aprile, che presta servizio nella caserma dei pompieri di Punta Raisi, sembra che da un anno vivesse un grave stato di disagio sul luogo del lavoro, che avrebbe provocato uno stato depressivo.