Alcamo. Piazza Falcone e Borsellino Strage di via D’Amelio. Domenica la cerimonia

“Ho iniziato a piangere la morte di mio padre con lui accanto mentre vegliavamo la salma di Falcone nella camera ardente allestita all’interno del Palazzo di Giustizia. Non potrò mai dimenticare che quel giorno piangevo la scomparsa di un collega ed un amico fraterno di mio padre ma in realtà con largo anticipo stessi già piangendo la sua”. E’ l’incipit della lettera di Manfredi Borsellino al padre, momento più emozionante in piazza Falcone e Borsellino di Alcamo, durante la cerimonia per ricordare il 28° anniversario della  strage. Cerimonia promossa dal Comune domenica 19 luglio. A leggere il testo di Manfredi Borsellino, sarà Carlo Suppa, attore del Piccolo teatro di Alcamo. E’ un monologo tratto dal testo di Manfredi Borsellino contenuto nel volume “Era d’estate” a cura di Roberto Puglisi e Alessandra Turrisi, edito da Pietro Vittorietti. C’è, dunque, un aspetto nella quasi cinquantennale attività del Piccolo teatro di Alcamo: quello di impegnarsi anche in lavori di carattere sociale su temi forti. E’ questo aspetto che caratterizza i monologhi. La lotta alla mafia. La solidarietà. La cultura. La fede. Le iniziative contro la violenza sulle donne, sono i temi portati avanti nei monologhi di giovani attori, che hanno raggiunto un alto grado di professionalità. E   Carlo Suppa e  Sarah Labruzzo, il prossimo 4 agosto, reciteranno “Il contrasto” di Cielo d’Alcamo” durante la cerimonia, promossa dal Kiwanis club di Alcamo, presieduto da Silvana Giacone, per conferire una targa al pittore alcamese Tuti Simenti, che ha raggiunto fama internazionale. Intanto per la cerimonia sulla strage di via D’Amelio e lettura del monologo appuntamento domenica prossima alle 10,30 in piazza Falcone e Borsellino di Alcamo.