Alcamo, Piazza della Repubblica. Sei mega carri e festa con il Carnevale

Un carosello attorno ai viali di Piazza della Repubblica di Alcamo. Sei bellissimi mega carri. Tantissime ballerine. Migliaia di spettatori. Stand enogastronomici per gustare prodotti locali. Sono gli ingredienti del successo che ha riscosso e sta riscuotendo l’edizione 2020 del Carnevale alcamese, promosso dall’omonima associazione, presieduta da Vincenzo Baglio. Uno sforzo organizzativo che ha mobilitato decine di uomini e donne che da sei mesi si sono dati appuntamento in un mega magazzino per la costruzione dei carri. Tanta volontà, accompagnata da passione e sacrificio e gli sforzi oggi sono premiati dalla bellezza dei sei carri e dalle musiche dei Calandra e Calandra. Carri che hanno sfilato nei viali di piazza della Repubblica, luogo del concentramento di carri, ballerini e ballerine, orchestrali e tanto altro. L’altezza dei carri, alcuni veri e propri grattacieli, non ha consentito di potere sfilare lungo il corso VI Aprile e pertanto c’è qualcosa da rivedere per cercare di coinvolgere tutta la città. Intanto domani sera si concluderà la manifestazione, dove purtroppo in piazza della Repubblica non sono mancati gli eccessi. Numerosi, soprattutto i giovanissimi, in preda ai fumi dell’alcol. Sabato notte si è sfiorata la tragedia quando un alcamese è stato raggiunto da una coltellata alla gola. Per fortuna solo un taglio superficiale, ma poteva andare molto peggio. L’accoltellamento davanti ad un locale dove è intervenuta immediatamente la polizia municipale. Quindi l’uomo è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale con un’ambulanza del 118. E da qui sono partite le indagini per fare piena luce sul grave episodio. Sembra che l’ordinanza del sindaco del divieto di bere alcolici all’esterno di locali sia rimasta solo sulla carta per mancanza di controlli. Invece i controlli sono più che necessari per la tranquillità degli spettatori, tante famiglie e bambini. Quando vengono a galla violazioni le autorità debbono stangare. Ma purtroppo ad Alcamo è più che una sensazione che di controlli se ne facciano pochi o niente, come accade per la movida selvaggia e senza legge. Tornando al carnevale c’è da aggiungere che l’organizzazione sta marciando a gonfie vele. Riscuote consensi di critica e pubblico e domani sera martedì, ultimo giorno di Carnevale, ultima sfilata e poi l’arrivederci al 20021. Alcamo che non ha mai avuto una grande tradizione del Carnevale ha riscoperto, da alcuni anni una, la festa nata da un‘idea di Cenzio Fascella. Negli anni 50 un palco per ballare veniva installato in piazza Ciullo. Tante le feste di casa. Poi il tramonto e oggi il riyorno del carnevale alcamese.

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