Alcamo-Pericolo crolli? Chiusa la chiesa del Collegio

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Un crollo di calcinacci avvenuto nella via Mazzini a causa del forte vento alla fine dello scorso mese di novembre. Una relazione dei vigili del fuoco, alla quale è seguita l’ordinanza di chiusura dell’imponente costruzione della chiesa del Collegio dei Gesuiti di Alcamo. Fu iniziata nel 1684 e terminata nel 1767. Funzionari del Demanio, che nei prossimi giorni effettueranno un sopralluogo, dovranno stabilire il tipo di interventi di manutenzione. Sembra che dai primi sopraluoghi non dovrebbero sorgere problemi particolari per riaprire nel più breve tempo possibile la chiesa del Collegio. Già si è tenuto un vertice presso gli uffici del Demanio del Palermo per esaminare i problemi che hanno causato la chiusura temporanea. E nei giorni scorsi un incontro su tale vicenda si è svolto al monastero delle Benedettine di Alcamo tra il vescovo Pietro Maria Fragnelli, il sindaco Domenico Surdi, l’assessore ai Lavori pubblici,  Roberto  Russo e il parroco Vito Filippi. Lo scopo è stato quello di mettere a punto tutte le iniziative affinché il Demanio esegua gli interventi necessari per riaprire la chiesa, dove nel 1962 venne realizzata la grande cupola che si trova alle spalle della chiesa del Collegio. Il peso della cupola e gli scarichi otturati dal guano dei colombi negli anni successivi provocarono una leggerissima incrinatura e fu lo stesso Ufficio tecnico comunale, allora diretto dall’architetto Bernardino Lupo, a farsi carico di far eseguire i lavori per mettere in sicurezza la cupola. Allo stato attuale le cerimonie religiose vengono officiate dal parroco Vito Filippi nell’attigua chiesetta di Gesù, Maria Giuseppe, conosciuta coma la Sacra famiglia, che ogni anno organizza il Patrocinio. Padre Filippi dice messa ogni pomeriggio alle 18 alla Sacra famiglia, preceduta da fedeli che recitano il Santo Rosario. Come dicevamo la chiesa del Collegio venne ultimata nel 1767. Tra le opere quelle delle nicchie del prospetto, sormontate da due piccoli campanili con cuspidi, dove sono collocate le statue di San Ignazio di Loyola e di San Francesco Saverio, una piccola statua della Madonna Dei Miracoli, e, in alto, gli Arcangeli San Raffaele e San Michele. L’interno è a navata unica decorata con stucchi. Vi si trovano alcune notevoli opere d’arte come “San Francesco di Geronimo”, tela del ’600, alcuni dipinti di scuola novellina e all’altare maggiore una tela dell’alcamese Giuseppe Renda: “La Circoncisione”, dipinta nel 1797. In cima all’altare maggiore una vetrata con dipinto Gesù con le mani aperte. Le pareti e abside sono decorate in stile rococò. Per conoscere gli interventi da effettuare e i tempi per riaprire al culto la chiesa del Collegio si attende l’ispezione di funzionari del Demanio dello Stato.