Alcamo-Patrocinio di S. Giuseppe nel segno della tradizione

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Un lavoro lungo, fatto con passione per montare il grande palco sul quale domani domenica sarà celebrata un’antica tradizione, che va mantenuta e trasmessa ai giovani. Parliamo della Festa del Patrocinio, che si svolge in piazza Ciullo, grazie all’impegno dei componenti la congregazione della Sacra famiglia. Domani domenica la giornata clou con tanto di banda musicale, processione in piazza e lunedì sera distribuzione dei pani benedetti. Grande è la partecipazione degli alcamesi a questo evento che affonda le sue radici nel tempo. “Oltre alle tante cene in onore di San Giuseppe –scrive lo storico Roberto Calia –  la città di Alcamo ogni terza domenica dopo Pasqua ne festeggia una a livello cittadino. La cena volgarmente chiamata “Lu patriciniu”. I componenti la congregazione alla vigilia della festa, preparano un alto e superbo palco, sormontato da un baldacchino a cui si accede da una grande scalinata. Una lunga tavola sul palco, coperte da tovaglie bianche alla quale sedeva la Sacra Famiglia, costituita da San Giuseppe, Gesù Bambino e la Madonna. La cerimonia si svolge in parte dentro la chiesetta della Sacra Famiglia e in parte in piazza Ciullo. A loro veniva offerto un pranzo con tantissime portate. Benedetti per primi i tradizionali e grossi cucciddati.  Tante portate offerte alla Sacra famiglia e molte pietanze venivano date anche ai poveri della città. Ad Alcamo, grazie alle parrocchie e congregazioni è un continuo fiorire di manifestazioni religiose e ludiche. Con lo sparo dei giochi di artificio davanti alla chiesa mercoledì sera si è conclusa la festa in onore di San Francesco di Paola. Ma è già pronto il calendario per la solennità di San Giuseppe Lavoratore, che si svolge nell’omonimo quartiere di Alcamo e che impegna tantissimi parrocchiani e parrocchiane.