Alcamo-Partecipate del Comune, si volta pagina: trasparenza nelle nomine (VIDEO)

Basta con le nomine clientelari, massima trasparenza nelle nomine delle società partecipate. L’amministrazione ed il consiglio comunale di Alcamo hanno deciso di voltare pagina e di regolamentare, in modo stringente, i criteri per le nomine da parte del Comune dei propri rappresentanti in seno ai consigli di amministrazione delle partecipate comunali. Il civico consesso ha votato quasi all’unanimità la proposta di delibera trasmessa dall’ufficio di Gabinetto del sindaco Domenico Surdi per stabilire dei ben precisi paletti per la determinazione di queste nomine. Se in passato non vi è mai stato un criterio fissato, che quindi dava massima discrezione di scelta al primo cittadino, da oggi non sarà più così. Scelta coraggiosa quella di Surdi che ha voluto in questo modo autoimporsi in buona sostanza delle regole. Ha preannunciato che le nomine saranno fatte immediatamente soprattutto perchè esistono situazioni emergenziali per quanto concerne i due istituti Ipab che garantiscono assistenza alle fasce di popolazione a rischio e più deboli.

Nel relazionare non sono mancate le accuse alla vecchia politica da parte del sindaco grillino il quale ha parlato di nomine clientelari i cui risultati sono visibili a tutti: in primis per quanto concerne proprio le Ipab che versano in condizioni economiche disastrose, i cui bilanci sono in rosso anche per effetto dei tagli ai trasferimenti imposti dalla Regione. Presa di posizione che ha comunque fatto reagire le forze di opposizione.

I criteri fissati saranno quelli anzitutto di massima trasparenza: da oggi ogni nomina avverrà tramite la pubblicazione di un avviso ed ai candidati saranno richiesti requisiti generali e specifici. Non potranno poi essere nominati parenti o affini sino al quarto grado di sindaco e giunta. Regolamento che ha trovato la votazione favorevole anche in I commissione che ha esaminato il testo.

Il regolamento è stato implementato da un emendamento, approvato dall’aula, presentato dai consiglieri di Abc e Alcamo cambierà: chi sarà nominato per conto del Comune dovrà presentare una relazione semestrale al sindaco ed al presidente del consiglio.

Andato in archivio il regolamento il consiglio è stato chiamato ad approvare gli ennesimi debiti fuori bilancio e in ultimo ha anche approvato all’unanimità una mozione presentata dai consiglieri dell’Udc Rita Norfo e Saverio Messana. E’ stata impegnata l’amministrazione a installare nel medaglione in cui un tempo era riprodotto il simbolo del fascio, eliminato dopo la caduta del regime nel secondo dopoguerra, l’effige del poeta Cielo d’Alcamo.

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