Alcamo, parcheggio sotterraneo: si cambia di nuovo il senso di marcia

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Novità in arrivo per il parcheggio sotterraneo di piazza Bagolino. Il senso di marcia sarà ripristinato come da impostazione originaria, quanto la struttura quindi aprì i battenti. A stretto giro di posta il comando introdurrà l’inversione, rispetto all’attuale assetto che prevede l’ingresso da piazza Bagolino e l’uscita invece dalla via Discesa del santuario. Il tempo tecnico di installare la nuova segnaletica ed entrerà in vigore il nuovo senso di marcia: ingresso dalla via Discesa del santuario e uscita da piazza Bagolino. Si ritorna all’origine e si chiude quindi l’esperienza che iniziò all’epoca del sindaco Sebastiano Bonventre che, dietro input dell’allora Mobilty manager Francesco Amodeo, nel gennaio del 2014 cambiò il senso di marcia con la motivazione di migliorare l’assetto della viabilità e favorire maggiormente l’utilizzo del parcheggio sotterraneo. Poco più di 5 anni dopo cambia nuovamente tutto per volontà dell’attuale governo cittadino targato Movimento 5 Stelle.

Ora la palla passa all’ufficio Tecnico Servizio segnaletica chiamato ad adeguare la segnaletica stradale per indicare il nuovo senso di marcia, dopodichè i primi giorni la polizia municipale presidierà la zona per indicare agli automobilisti la novità e aiutarli quindi a orientarsi. Il parcheggio sotterraneo è stato al centro di feroci polemiche nelle scorse settimane perchè vittima di vandalismo e quindi non più sicuro per l’assenza di tutti gli estintori in dotazione. Non solo: ad essere ravvisate anche altre criticità come la mancanza di telefono fisso a disposizione dei custodi, della carenza di prodotti per pulire i bagni e di materiale di prima necessità come tovaglioli, carta igienica e sapone. Intanto dopo gli ennesimi raid vandalici è stato deciso di non aprire più il parcheggio nelle ore notturne almeno sino a che non saranno prese  le necessarie contromisure.

Riguardo alle “criticità risolte” arriva la smentita del consigliere comunale Giovanni Calandrino che al contrario sostiene di avere effettuato in questi giorni l’ennesimo sopralluogo all’interno della struttura: “Ancora manca il materiale di prima necessità – ribatte -, a parte gli estintori le criticità a suo tempo da me segnalate non sono state per nulla superate, anche sul piano strutturale. Da segnalare infatti problemi agli infissi e la scarsa illuminazione a causa del non funzionamento di alcuni punti luce”.