Alcamo-Parcheggio interrato chiuso, è bufera: salta fuori la lettera dei custodi

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E’ da almeno un mese che sindaco e uffici sanno del problema dell’assenza degli estintori al parcheggio interrato di piazza Bagolino ad Alcamo. A portare alla ribalta la vicenda il consigliere comunale Giacomo Sucameli il quale è andato a scoprire che in realtà solo 4 dei 27 estintori del parcheggio sono stati rubati: gli altri, svuotati in seguito ad un raid vandalico, sono da tempo in deposito ad un’azienda specializzata per la loro ricarica. Si infiamma la polemica attorno alla gestione della struttura ed emergono nuovi elementi che portano alla luce altri aspetti che hanno determinato la decisione della chiusura. A spuntare fuori è una lettera dei custodi datata 22 febbraio, quindi quasi un mese fa, indirizzata a dirigente e primo cittadino in cui si parlava già della quasi totalità degli estintori oramai fuori uso. La chiusura è arrivata in seguito alla denuncia pubblica fatta qualche giorno fa dal consigliere Gino Pitò che ha richiamato la normativa sulla sicurezza e l’attuale condizione “fuorilegge” in cui operava il parcheggio interrato. Il primo cittadino ha continuato a evidenziare che il problema sarebbe legato al furto degli estintori ma secondo Sucameli la vicenda è stata tenuta colpevolmente sotto traccia e nel più totale silenzio, sino ad arrivare all’epilogo della chiusura che a suo dire poteva essere evitata: “E’ una chiara responsabilità politica – attacca il consigliere – perchè del problema già si sapeva da tempo e nessuno ha fatto nulla. Viene meno colpevolmente un servizio per la città, l’ennesima inefficienza di questa amministrazione targata Movimento 5 Stelle”. “Siamo in presenza di atti gestionali – replica il vicesindaco Vittorio Ferro – che non competono all’amministrazione comunale. Se gli uffici ritenevano sarebbero potuti intervenire, noi non possiamo sostituirci ai tecnici”.