Alcamo, panifici aperti. “Muffulette” per la Festa di San Martino

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Domani vigilia di San Martino, quando tutto il mosto diventa vino secondo un antico detto popolare, con i panifici alcamesi aperti per consentire l’acquisto delle tradizionali “muffulette”. Lo scorso anno invece a causa di una legge regionale i panifici rimasero chiusi e venne respinta la richiesta di una deroga scatenando la protesta dei panificatori e la delusione della gente. Domani pomeriggio, invece panifici aperti ad Alcamo, dove si potranno acquistare le “muffulette” calde da condire con il nuovo olio e tanto altro, a seconda dei gusti. Nel segno dunque di una tradizione il consumo di “muffulette” e le tradizioni vanne tutelate perché fanno parte della memoria del popolo e senza memoria non c’è futuro. Tradizioni da fare conoscere ai ragazzi delle scuole. Purtroppo le tradizioni si vanno spegnendo mentre i ragazzi e anche persone mature continuano ad essere ipnotizzati dai smartphone, dai social che ogni giorno che passa diventano sempre più una latrina dove circola disinformazione e violenze verbali che spesso si traducono in violenze fisiche. Ben venga dunque il rispetto delle tradizioni e la festa di san Marino ne è un esempio. I biscotti, dolci tradizionali, con le sue varietà ovvero infarciti di cioccolata o ripieni di ricotta ma soprattutto le “muffulette” si consumano la vigilia del giorno di San Martino e arricchiscono le tavole imbandite. Pani, fatti con farina arricchita di semi di finocchio e conditi con olio nuovo, formaggio, sale, pepe, formaggio, acciughe, ma ognuno è libero di far sbizzarrire la propria fantasia. E come bevanda il vino, un tempo appena uscito dalle botti. Oggi in bottiglia. Secondo la tradizione siciliana, in questo giorno, i proprietari terrieri distribuivano del pane caldo e condito, ai contadini. Un gesto che nella tradizione popolare si rifà alla solidarietà espressa da San Martino al povero  a cui diede un pezzo del suo mantello per ripararsi dal freddo.