Alcamo: palme rase al suolo, Legambiente chiede interventi

Continua inesorabile la morìa delle palme sul territorio alcamese. Oramai il punteruolo rosso, il terribile coleottero che si ciba del cuore del tronco di queste piante sino ad ucciderle, ha praticamente raso al suolo tutte le palme disseminate dal centro urbano sino alla periferia. Dopo piazza ciullo, viale Italia e la statale 113 nel tratto che collega Alcamo con Partinico, queste piante sono state tutte abbattute per evitare il rischio che possano crollare. Gli ultimi abbattimenti hanno riguardato anche piazza IV Novembre accanto alla chiesa Madre e questo ha spinto Legambiente a prendere posizione e ad esternare tutta la sua preoccupazione. Non tanto per il patrimonio di verde pubblico che è purtroppo andato perso, quanto per l’effetto desertificazione che rende la città meno bella ma anche meno verde:

L’assessore all’Ambiente Salvatore Cusumano garantisce che già il Comune sta pensando ad una nuova piantumazione per sostituire le piante abbattute: “Purtroppo le palme che sono state abbattute in questo periodo – sottolinea – non sono riuscite a contrastare l’attacco del punteruolo rosso. I fusti sono deboli e potrebbero abbattersi sul manto stradale mettendo a rischio pedoni ed automobilisti. Siamo riusciti a trovare delle risorse per rimuoverle e stiamo predisponendo tramite la collaborazione di docenti universitari un piano per l’individuazione delle giuste essenze arboree da piantumare in sostituzione”. Sotto questo aspetto per gli ambientalisti ci sono delle valide alternative da tenere in considerazione: