Alcamo-“Omaggio a Ludovico Corrao”, mostra e convegno al Collegio dei Gesuiti

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Una grande mostra con una quarantina di foto di artisti famosi per raccontare la storia post terremoto di Gibellina. Una conferenza sulla figura di uno dei cittadini più illustri della storia di Alcamo. La presentazione del libro intervista aggiornato. L’ importante appuntamento  si celebrerà sabato pomeriggio nel saloni dell’ex Collegio dei gesuiti. La manifestazione è stata curata dalla Fondazione Orestiadi  nata nel 1992 per il dialogo delle culture mediterranee e del mondo. Un convegno dedicato a Ludovico Corrao (nella foto), che era nato ad Alcamo il 26 giugno del 1927 e deceduto in tragiche circostanze cinque anni fa. Titolo della mostra è “Omaggio a Ludovico Corrao”, curata dall’artista  Achille Bonito Oliva, già presidente della Biennale di Venezia. Mentre della figura di Corrao parleranno il professor Gianni Puglisi, ex Rettore dell’Università di Palermo e il critico d’arte Eva Di Stefano. Presenti Lillo Pumilia, presidente della Fondazione Orestiadi. Francesca Corrao, Enzo Fiammetta e Giulio Ippolito. Il libro intervista aggiornato è di Baldo Carollo. Libro edito da Ernesto di Lorenzo.  Ludovico Corrao, avvocato e politico coraggioso inizia giovanissimo il suo impegno sociale. Ricordiamo, affondando la memoria nel tempo, che fu a fianco a Danilo Dolci nelle battaglie per la conquista delle terre nel Partinicese e parte civile nel processo a Franca Viola. La Sicilia ponte verso l’Africa, già con 30 anni di anticipo Ludovico Corrao intuì l’importanza dei rapporti con i paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Deputato e assessore regionale è stato anche sindaco di Alcamo e per tanti anni senatore della Repubblica. Ludovico Corrao è un personaggio di caratura internazionale con amicizie con capi di stato e grandi artisti. La sua villa sul monte Bonifato e Gibellina, città dove è stato per 25 anni sindaco, sono stati cenacoli di artisti che hanno contribuito alla rinascita della città distrutta dal terremoto del 1968.  Dallo scultore  Consagra al poeta russo Evtushemko. Da Pio La Torre ad Emilio Isgrò. Da Tornatore ai Buttitta padre e figlio. Ma l’elenco di attività, opere  e amicizie è  inesauribile per questo figlio di Alcamo  e non si può certamente sintetizzare in poche righe. Resta tutta la sua grandezza per i posteri e il Baglio Di Stefano rimane il centro di tantissime attività dove nel Museo delle Trame si possono ammirare tante opere e in estate le rappresentazioni delle Orestiadi, iniziate a Gibellina Vecchia con grandi rappresentazioni. Artisti e famosi coreografi e allestirono le sceneggiature. Le Orestiadi non si fermano mai. Stamane è stata, per esempio, inaugurata una mostra a Sciacca. Unanime l’apprezzamento verso la figura di Corrao, al quale Alcamo fino ad oggi non ha saputo dedicare qualcosa di molto importante, mentre il Comune di Gibellina subito dopo la morte, senza nascondersi dietro il paravento che occorrono che trascorrano 10 anni dalla morte, gli ha intitolato il Museo civico.  Ricordiamo che il Comune di Alcamo acquistò per poco meno di 800 milioni delle vecchie lire l’ex Collegio dei gesuiti grazie all’interessamento dell’allora senatore Ludovico Corrao. Forse l’incontro di sabato al Collegio dal titolo “Omaggio a Ludovico  Corrao” potrà essere la volta buona per mettere a punto tutti gli atti per dedicare ad Alcamo un’opera importante a Ludovico Corrao.