Alcamo: movida, controlli sempre più stringenti

Zero infrazioni: il primo week-end di movida ad Alcamo regolamentata dalla fresca stringente ordinanza del sindaco, che ha introdotto una serie di divieti a locali e avventori, è trascorsa liscia come l’olio. Almeno sul piano del rispetto delle emissioni sonore e della somministrazione di bevande alcoliche da parte dei commercianti del centro storico. Storia diversa invece quella del degrado urbano su cui invece dal commissariato di polizia segnalano solo un sensibile miglioramento. In pratica di bottiglie rotte, vomito e urina ce ne sono stati ancora a fiumi anche perché questa fenomenologia è molto più difficilmente controllabile perché si verifica nei budelli del centro, nelle viuzze più internate e oscure. Nonostante ciò anche sotto questo aspetto la polizia sta avviando un controllo serrato che ha già dato nelle scorse settimane un primo riscontro: un giovane alcamese è stato denunciato perché beccato mentre stava urinando vicino ad un portone. Per lui è stata formulata l’accusa di “atti contrari alla pubblica decenza”. Ora dovrà affrontare un vero e proprio processo e in questi casi si rischia sino ad un mese di reclusione. I controlli della polizia sono cominciati nella prima serata di sabato e sono andati avanti sino alle 3 della notte, quando sostanzialmente è cessata la movida. Una decisa stretta è stata portata avanti nei confronti dei locali del centro cittadino che hanno avuto da rispettare sostanzialmente due obblighi: il divieto di vendita di alcolici dalla mezzanotte e lo stop alle emissioni sonore dall’una. Nessuna sanzione è stata elevata sotto questo aspetto: passate al setaccio anche le licenze e un per un solo locale sono al vaglio alcuni accertamenti, per il resto tutto in regola. Anche per i frequentatori della movida ci sono stati accertamenti: in tutto sono state identificate 70 persone, tra cui svariati pregiudicati alcamesi, e sono stati eseguiti controlli ed ispezioni su luoghi indicati dalla cittadinanza come possibili snodi nell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti. In tale ottica sono state monitorate le vie più isolate del centro storico e sono stati effettuati mirati controlli su alcuni soggetti ritenuti sospetti. Anche in questo caso non è stata rivenuta droga. In questo contesto la polizia ha impiegato personale della Sezione Volanti e della Sezione Amministrativa del Commissariato, coadiuvato dalla Polizia Stradale di Trapani. A scendere in strada persino il dirigente del commissariato, Antonio Squillaci. Sono state elevate alcune contestazioni per violazioni al codice della strada ed è stato denunciato un solo soggetto perché si è rifiutato di fornire le proprie generalità. “Nelle prossime settimane, anche in sinergia con le altre Forze di Polizia presenti sul territorio, – precisano dal commissariato di Alcamo – verranno approntati analoghi servizi”.