Alcamo-Mostra sul carnevale al “Marconi”, tra passato e presente

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Maschere di ogni tipo, allegria e un fiume di gente in strada. Questo era il carnevale ad Alcamo negli anni ’70, ’80 e ’90, un vero evento che coinvolgeva tutti, dai semplici cittadini alle scuole, passando anche per i più grandi. Tradizione che nel tempo si è persa e che solo dal 2014 stanno tentando di rispolverare diverse associazioni con spirito di volontariato. Una di queste associazioni, l’Art in progress, con la collaborazione delle associazioni “Felici e contenti” e “I giullari”, ha deciso di rafforzare ulteriormente lo spirito del rilancio di questo appuntamento allestendo nella sala “Rubino” del centro congressi Marconi una mostra con foto, video, oggetti in cartapesta e pezzi di carri allegorici realizzati negli ultimi due anni. L’idea è quella di far riscoprire il gusto del carnevale alla città.

La mostra è composta da scatti fotografici delle ultime due edizioni del carnevale, realizzate dopo oltre un decennio di assenza ad Alcamo, ma anche e soprattutto delle vecchie edizioni degli ’70, ’80 e ’90. Da queste immagini si denota proprio la grandezza dell’evento che richiamava in strada migliaia di persone. A fare da cornice anche la riproduzione di diversi video delle passate edizioni del carnevale, alcuni forniti anche dall’archivio storico della nostra emittente. L’Art in progress esorta tutti a partecipare anche realizzando costumi e oggetti in cartapesta per costruire carri allegorici: possibilità che hanno tutti, anche chi non è un artista.

La mostra resterà aperta mattina e pomeriggio sino a mercoledì prossimo, 12 ottobre. Nella stessa sala “Rubino” sarà possibile compilare un modulo per prendere parte al laboratorio di carta pesta che l’Art in progress aprirà alla fine di questo mese con l’obiettivo di dare delle nozioni a chi vuole approcciarsi con questa arte. Essendo tutto fatto nel volontariato chiaramente ci sono delle difficoltà: ecco perchè il mondo dell’associazionismo lancia un appello alla gente di buona volontà affinchè si mettano a disposizione dei grandi garage e o dei capannoni per permettere l’assemblaggio dei carri che si realizzeranno per il carnevale 2017