Alcamo: mobilità sostenibile, risparmio per i cittadini

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ALCAMO – Ad Alcamo ogni cittadino potrebbe calare mediamente l’utilizzo dell’automobile del 10 per cento. Obiettivo che potrà essere raggiunto solo quando saranno messe a regime tutte le politiche di mobilità sostenibile da tempo oramai in corso di realizzazione. Questa la stima a livello europeo e che in prospettiva si vuole rendere operativa nel territorio alcamese. Obiettivo che potrebbe apparire ambizioso ma il cui percorso è tracciato. Questione affrontata questa mattina nel corso del workshop organizzato dall’Ordine degli Architetti di Trapani sull’attività professionale e le politiche del mobility manager al centro congressi Marconi, a cui hanno preso parte i vertici di Euromobility, l’associazione che riunisce i mobility manager d’Italia. La scelta di Alcamo non è stata casuale ma dettata dal fatto che il Comune da tempo si è dotato di un mobility manager, una sorta di esperto a titolo gratuito sui temi della viabilità: a livello siciliano uno dei pochissimi casi. Le politiche del mobility manager possono avere effetti benefici sul territorio, a cominciare da un concreto risparmio per le tasche dei cittadini in relazione al fatto che si ridurrebbe l’utilizzo dell’auto per gli spostamenti in città, ma anche per le possibilità a cascata di nuovi investimenti da parte delle imprese.

Ad essere illustrati anche gli interventi programmati con il protocollo d’intesa “Trame d’occidente”, sottoscritto ad Alcamo nel dicembre scorsi tra il Comune di Palermo e diversi Comuni delle province di Trapani e Palermo, tra ci per l’appunto l’ente municipale alcamese, per la costituzione di un tavolo partenariale interistituzionale per lo sviluppo della mobilità sostenibile in area vasta. Gli obiettivi di questo protocollo sono certamente ambiziosi ma allo stesso tempo raggiungibili.