Alcamo Marina. Pericolo frane, ordinanza per consolidare un costone

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Un territorio martoriato da miglia di colate di cemento abusivo con un territorio molto precario. L ’ultimo allarme ad Alcamo Marina in contrada Vallone del Lupo, oggi via Degli Oleandri per il cui consolidamento del costone, successivo allo smottamento di terreno sul lato est , è stata notificata un paio di giorni fa, lo scorso 22 agosto,  un’ordinanza. Il Comune di Alcamo ha intimato al proprietario di un immobile “di realizzare gli interventi per la messa in sicurezza del costone oggetto dello smottamento”. Concessi 30 giorni di tempo trascorsi i quali la polizia municipale avvierà il procedimento relativo alla denuncia all’autorità giudiziaria. Intanto un nuovo capitolo si aggiunge alla storia infinita dei danni provocati a privati, in regola con le concessioni edilizie, a causa della frana del febbraio di nove anni fa. Ancora un dossier sarà presentato alla Procura delle repubblica di Trapani dall’avvocato Maurizio Lo Presti, che assiste tre famiglie con abitazioni a valle della “Collina del disonore”, dopo che il Comune ha bocciato la richiesta della revoca delle ordinanze di inagibilità di villini a valle della collina costruiti, ribadiamo,  in regola. Secondo l’avvocato Lo Presti, che presentò al Comune la richiesta di revoca delle ordinanze di inagibilità, “non sussistono più i motivi di pericolo per continuare a mantenere le ordinanze di inagibilità e continuare a proibire ai proprietari di poterle utilizzare”.  Ma il Comune ha bocciato la richiesta di riapertura dei tre villini “perché è emersa la necessità di effettuare studi e indagini tecnico-geologiche più approfondite e puntuali in grado di fornire elementi certi circa la effettiva pericolosità e stabilità del sito ai fini dell’eventuale revoca delle ordinanze emesse”.