Alcamo-Lascia a sorpresa l’assessore Saverino, lettera di “commiato”

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Lascia a sorpresa dopo un anno la carica di assessore al Comune di Alcamo Nadia Saverino (nella foto). In una lettera che questa mattina l’oramai ex amministratore ha depositato insieme alle dimissioni non si fanno cenno alle motivazioni ma si parla di scelta concordata con il sindaco Domenico Surdi. Nulla era trapelato nei giorni passati su questo addio, ecco perché la scelta appare come un fulmine a ciel sereno. La Saverino praticamente è stata in carica sin dall’insediamento della giunta di marca Movimento 5 Stelle nel giugno del 2016. A distanza dunque di appena un anno arrivano queste dimissioni che imporranno al primo cittadino per la prima volta di mettere mano alla squadra amministrativa. “Ho affrontato quest’anno con passione e dedizione, – esordisce nella missiva l’assessore dimissionario – svolgendo l’incarico che mi è stato affidato, dedicandovi la totalità del mio tempo, sottraendolo ai miei doveri familiari e professionali. Per quanto riguarda, in particolare, la delega ai Servizi Sociali sono convinta che è stata fatta una buona programmazione che permetterà, in questo momento di passaggio, di poter comunque portare avanti ciò che è stato progettato e programmato”. La Saverino specifica che la sua decisione non è assolutamente frutto di qualche frattura politica all’interno del governo cittadino o del Movimento 5 Stelle: “Ritengo conclusa la mia esperienza di portavoce – infatti evidenzia – ma non quella di cittadino attivo all’interno del territorio, continuando ad appoggiare il progetto e a condividere gli obiettivi che, nonostante le tante difficoltà, quest’amministrazione continuerà a portare avanti”. Sempre nella lettera di commiato l’oramai ex assessore ringrazia gli uffici per la collaborazione e il suo entourage del movimento per la fiducia che gli è stata data, e non nasconde le difficoltà incontrate in questo primo anno di governo pentastellato ad Alcamo: “Alcuni si sono dimostrati più pronti a comprendere lo spirito di cambiamento culturale di cui è portatrice questa amministrazione – scrive – altri, invece, si sono dimostrati più restii. Ma sono fiduciosa che, con il tempo, tutti, e con ciò intendo anche la cittadinanza, possano con coraggio e fiducia intraprendere un nuovo percorso di vera e profonda rivoluzione culturale che porti Alcamo ad intraprendere un reale cambiamento”.