Alcamo, la Consulta dello Sport rivendica più attenzione dal Comune

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La Consulta dello Sport traccia il bilancio del lavoro fin qui svolto a quasi un anno di distanza dall’inizio della sua attività. Dalla nota a firma del presidente Giuseppe Messana e del suo vice Cristina Cianti, si evince una certa delusione per il poco interesse mostrato, fino ad oggi, nei confronti dell’organismo, da parte dell’amministrazione comunale:

“Credendo nella valenza democratica della Consulta dello Sport avulsa dagli interessi personalistici e promotrice di una sana e vera cultura dello Sport.   in circa 10 riunioni  abbiamo presentato all’Amministrazione i seguenti regolamenti e progetti :

1)  CARTA ETICA DELLO SPORT

2)  1egolamento comunale di concessione contributi all’associazionismo sportivo alcamese

3)  Regolamento concessione d’uso temporaneo delle palestre comunali e scolastiche.

4)  norme regolamentari per garantire l’uso pubblico e la gestione sociale degli impianti e delle attrezzature sportive;

5)  promozione di iniziative e di attività nell’ambito del comune per la diffusione dello sport.

6)  Defibrillatori: proposta di corso di formazione per le associazioni sportive alcamesi

7)  Parere di concessione anticipo contributo ordinario all’ASD Alcamo calcio

8)  Tariffe d’uso dei beni sportivi comunali

9)  Progetto Sport e Scuola

10)Progetto Palestre Aperte

Per tale pesante impegno NON E’ PREVISTA ALCUNA CONTRIBUZIONE ECONOMICA.

Analizzando nello specifico l’apporto prestato al comparto SPORT si sottolineano i 3 regolamenti trattati ai punti 2),3), 4) che contengono ipotesi di attribuzione sostegno economico e uso dei beni sportivi comunali secondo parametri di rispetto dei valori sportivi desunti dalla qualità sportiva e sociale delle proposte non trascurando alcun settore.

La Carta Etica dello Sport dà indicazioni di garanzia culturale-morale per l’offerta sportiva cittadina a garanzia dell’utenza ,

I Progetti di cui al punto 9) e 10)  sono stati proposti a TITOLO GRATUITO per l’utenza scolastica a partire dalle scuole materne e l’obiettivo tendeva a proporre gli Sport presenti ad Alcamo in collaborazione con le ASD locali aderenti per sfruttare le esperienze e le qualità dei tecnici sportivi al fine di dare esempi di sport al fine di favorirne la conoscenza e la diffusione della Cultura di settore per stimolare la partecipazione pratica e attiva .

Il Progetto Palestre Aperte sarebbe stato indirizzato all’apertura delle palestre comunali in tempi di vacanze o nelle domeniche libere creando un circuito virtuoso in cui le FAMIGLIE e i figli avrebbero potuto impiegare il  tempo libero praticando attività sportive varie in modo disimpegnato e naturalmente aggregativo .

Se attivato il progetto scuola si sarebbe creato un calendario sportivo con la proposta di  vari appuntamenti e manifestazioni  sportive aperte sia ai ragazzi sia ai seniores da attivare nel circuito cittadino.

Su forte pressione dell’Amministrazione la CONSULTA DELLO SPORT, in previsione del mantenimento dei contributi ordinari , si è  riunita ad Agosto per sostenere le esigenze dell’Alcamo Calcio che lamentava difficoltà economiche per cui  si è espressa positivamente all’anticipo di contributo per l’attività ordinaria chiesto dalla SS ma che, allo stato, è rimasto unico nel piano di riparto da attribuire secondo regolamento comunale vigente.

Tanto documentato alla data odierna NON abbiamo avuto alcun riscontro alle proposte presentate né dal punto  di vista della valutazione dei regolamenti ne’ dal punto di vista di attivazione dei progetti  seppure uno avviato solo grazie alla collaborazione del Presidente della Consulta dello Sport.

Nessuna comunicazione è ufficialmente pervenuta alla Consulta dello Sport circa lo stato dei contributi per le attività sportive ordinarie sia per le attività straordinarie per cui nessun parere è stato espresso al 31/12/2015 eccetto quanto richiesto nella riunione del 4 agosto 2014.

Il 30 gennaio 2014, abbiamo chiesto la concessione di un locale di proprietà comunale quale sede della CONSULTA dello SPORT per avere possibilità di riunioni propedeutiche a sviluppare le tematiche socio sportive di competenza.

Non abbiamo avuto risposta alla richiesta logistica ma nel complesso sportivo di Via Verga è stata spostata l’anagrafe canina privando le palestre dell’utilizzo degli spogliatoi con penalizzazione delle eventuali attività sportive in contemporanea .

Il PalaD’angelo, quale ulteriore bene sportivo disponibile alla Comunità cittadina, è, al momento , nel limbo delle intenzioni pur avendo la Consulta fornito supporto all’attuazione di piccole incombenze d’accordo .

Il PalaTreSanti a mesi potrebbe risultare inagibile per mancanza di  manutenzione

La tensostruttura , fredda per composizione , è gelida per numerosi buchi presenti nel telone e per impossibilità di chiusura della porta d’accesso,

Il viale di accesso alle 2 strutture di Via Verga è buio e perciò pericoloso in tale stato.

Poiché l’Amministrazione Comunale ha  creato molte Consulte riteniamo incongrua la scadente attenzione dimostrataci per cui saremmo felici di avere comunicazioni indicative circa il modus operandi di altri organismi simili per raggiungere migliori e più utili risultati per la comunità”.