Alcamo-Ingegneri e architetti impegnati in un grande bene culturale

Sarà un gruppo di professionisti alcamesi ad occuparsi di uno dei lavori più prestigiosi nell’ambito dei panorama dei beni culturali in Sicilia. Si tratta del nuovo museo della ceramica di Caltagirone che si allocherà nell’ex convento Sant’Agostino. Ad un gruppo di ingegneri e architetti di Alcamo toccherà mettere a punto la progettazione esecutiva per il restauro dello storico immobile. Ad essersi aggiudicato il lavoro della progettazione del restauro il raggruppamento composto dagli architetti Vito Garbo, Pietro Artale, Maurizio Blunda ed Ivan Spica, e dagli ingegneri Giuseppe Calvaruso, Gaetano Barresi e Salvatore Barone tutti di Alcamo, i quali si avvarranno per ragioni logistiche di altri due professionisti di Caltagirone, gli architetti Pino Damiano Pitari e Marco Lungavita. Il restauro prevede un investimento pari a ben 8 milioni di euro complessivi. Secondo la tabella di marcia data dal Comune entro quest’anno è previsto l’approvazione del progetto esecutivo, nei primi mesi del 2018 dovrebbe essere espletata la gara d’appalto con l’individuazione dell’impresa aggiudicataria per il restauro e per l’estate del 2018 l’avvio dei lavori. Un restauro molto ampio e complesso che si dovrebbe concludere in circa 3 anni. Il progetto riguarda la realizzazione di un percorso di fruizione della collezione di ceramiche tra le più importanti d’Europa, sistemate in concept espositivi, ricostruzioni reali ed evocative con uso di tecnologie multimediali d’avanguardia: si avranno così le sale delle ceramiche preistoriche, del periodo greco e romano, medioevale e così via fino alle botteghe dei ceramisti del 700-800 e fino ai contemporanei. Con la realizzazione di così consistenti e significativi lavori, Caltagirone potrà disporre di un museo all’avanguardia e in linea con i principali standard europei, che negli auspici degli operatori culturali locali potrà consentire un salto di qualità, assecondando il ruolo che Caltagirone ha da tempo immemorabile nella storia della ceramica. Nel passato recente, il Governo regionale aveva deciso di inserire tra i poli di eccellenza il Museo regionale della ceramica di Caltagirone. Ad un gruppo di architetti e ingegneri di Alcamo il compito arduo di far bene e di dare lustro a quello che potenzialmente potrebbe diventare uno dei più importanti musei siciliani. La procedura concorsuale di selezione ha visto il gruppo Garbo vincere su 10 concorrenti, alcuni di levatura internazionale come lo studio ‘Cino Zucchi’ di Milano. Tra gli altri musei lo ‘Studio Garbo e Associati’, con l’ingegnere Salvatore Barone e l’architetto Ignazia Grimaudo, ha già allestito altri due musei regionali: a Messina il “Maria Accascina” che ospita opere di Caravaggio e Antonello, ed a Marsala dove è esposta la celebre Nave Punica affondata nella battaglia delle Egadi.