Alcamo-Infiltrazioni d’acqua, sopralluogo al cimitero

 

Una delegazione composta da una decina di persone tra tecnici comunali e privati, ovvero il comitato costituitosi per i problemi legati alle infiltrazioni d’acqua, ha eseguito un sopralluogo al cimitero Santissimo Crocifisso di Alcamo.  Sopralluogo sollecitato dal consigliere comunale Ignazio Caldarella, presente al sopralluogo, che da oltre sei mesi si batte per cercare di risolvere il grave problema. Problema che crea disagi agli alcamesi che hanno acquistato le aree per realizzare tombe o fosse gentilizie. E che provoca le proteste da parte di decine di persone poiché le tombe dei loro cari rischiano di essere sommerse dall’acqua.  Dall’ispezione è emersa la presenza di acqua nelle sepolture in cinque lotti, che secondo l’architetto Aldo Palmeri “potrebbe avere avuto origine, verosimilmente, da infiltrazioni di acque piovane. Tesi questa che non convince molti tecnici poiché il terreno un tempo era coltivato ad ortaggi e i contadini ben conoscevano la presenza di abbondanti acque sotterranee.  Un sopralluogo minuzioso durante il quale uno dei componenti a delegazione Damiano Abate ha sottolineato che “ a suo parere sarebbe opportuno ripetere il sopralluogo ispezionando tutte le sepolture anche quelle realizzate laddove non ci sono salme tumulate”. Il verbale del sopralluogo, voluto dal commissario Giovanni Arnone , sarà domani mattina consegnato allo stesso. Una soluzione che appare difficile e costosa quella delle riparazioni per evitare infiltrazioni d’acqua, ma che comunque va trovata al più presto per fronteggiare le difficoltà per le sepolture. E questo in sintesi chiedono tantissimi alcamesi pronti, in caso contrario, ad avviare cause per il risarcimento dei danni.