Alcamo-Infermiere assolto dall’accusa di stalking

Un infermiere alcamese è stato assolto dall’accusa di stalking nei confronti dell’ex moglie. Era stata proprio la donna a denunciarlo. La vicenda risale a quattro anni fa quando la donna si rivolse ai carabinieri accusando l’ex marito che la sua vita era diventata un inferno a causa delle pressioni dell’uomo, fatte soprattutto di sms per come è emerso durante il processo. Il giudice monocratico del tribunale di trapani, durante le udienze ha ascoltato anche alcuni testimoni che conoscono la coppia e pare anche gli stessi vicini di casa. Perizie tecniche anche per esaminare gli sms che l’infermiere avrebbe mandato all’ex moglie. L’assoluzione con la formula perché il fatto non sussiste. Accolta dal giudice la tesi difensiva dell’ avvocato Alessio Alessandra, difensore dell’imputato, il quale esprime “la propria soddisfazione per l’esito di un processo che ha causato grande sofferenza al proprio assistito”. Tiene a precisare l’avvocato Alessandra che: “ il reato di stalking merita molta attenzione perché la sua esistenza, voluta dal legislatore pochi anni fa, mira a tutelare molte persone, specialmente donne, vittime di gravi persecuzioni da parte degli stalker”. Secondo lo stesso difensore dell’infermiere alcamese “le querele pretestuose di donne piene di astio nei confronti degli ex mariti rischiano di contraddire la stessa ratio legis di una normativa così importante”. Dopo l’introduzione del reato di stalking uno dei primissimi casi in Italia venne scoperto dai carabinieri di Alcamo, la cui compagnia allora era comandata dal capitano Augusto Ruggeri.