Alcamo: incendio devasta una Smart

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Devastante incendio questa notte ad Alcamo: ad andare completamente distrutta un’auto. Ma sono stati momenti di grande panico perché il rogo è stato così violento da investire persino il prospetto dell’abitazione antistante a dove era stato posteggiato il mezzo. Solo il tempestivo intervento dei vigili del fuoco del locale distaccamento ha evitato conseguenze ben peggiori. L’episodio è accaduto in via Cesare Abba, traversina di via Fusinato, la strada principale che collega Piazza della Repubblica con via Porta Palermo nella cittadina alcamese. Ad andare a fuoco una Smart di proprietà di un uomo disoccupato, residente nella stessa strada. Sul posto sono immediatamente intervenuti i pompieri ma c’è stato ben poco da fare per l’auto che è andata completamente distrutta. Decisivo invece è stato l’intervento per evitare danni all’abitazione: il forte calore e la grande ondata di fiamme ha intaccato parte dell’intonaco, tanto da essersi distaccato in parte. Per il resto sono state salvaguardate porte e finestre in legno. Sul posto sono intervenuti anche polizia e carabinieri, anche se sono i primi ad avere in mano il caso. Si parte da poche certezze: anzitutto non è stato possibile appurare la causa del devastante rogo in quanto, come refertato dai pompieri, sul posto non è stata rinvenuta alcuna traccia. Ma gli inquirenti propendono che per le modalità ci possa essere il dolo. Considerato oltretutto l’entità delle fiamme appare altrettanto evidente che comunque qualsiasi eventuale traccia sul luogo dell’incendio sarebbe scomparsa. Al momento quindi le indagini stanno ruotando a 360 gradi. Si sta passando al setaccio la vita privata del proprietario della Smart alla ricerca di possibili indizi utili. Ad Alcamo tornano quindi a divampare incendi dopo un periodo dio apparente calma seguito da una serie impressionanti di raid dolosi. L’ultimo caso accadde nella notte tra il 29 e 30 settembre scorsi: in quel caso furono ben due gli attentati con il fuoco: uno in viale Italia, dove il rogo ha interessato un motorino accostato ad un fusto di una palma, ed un altro in via Filippi, dove le fiamme hanno aggredito una Lancia Y. Considerando gli ultimi quattro mesi siamo in presenza di ben 15 attentati registrati, tutti o quasi di origine dolosa, su cui le forze dell’ordine stanno cercando di fare luce seppur fra mille difficoltà investigative legate ad episodi che appaiono slegati da contesti di criminalità organizzata. Motivo per cui risulta essere in questi casi importante la collaborazione delle vittime che però quasi mai forniscono elementi utili alle indagini. L’unico episodio di rilievo che potrebbe essere contestualizzato come al di fuori di possibili ritorsioni legate alla vita privata è quello dell’incendio al chiosco di fiori ai danni della moglie di un consigliere comunale.