Incendio a ditta autotrasporti, dolo quasi certo. Accesso ostruito da auto in fiamme

ALCAMO – I danni sarebbero potuti essere ben più rilevanti anche le fiamme appiccate hanno comunque creato un bel da fare ai vigili del fuoco. Sembrerebbe doloso, almeno dal taglio alla recinzione rinvenuto sul posto, l’incendio che, intorno all’una della notte, ha avvolto un trattore (la cabina dei camion che traina i rimorchi) nello spiazzale dell’azienda alcamesi di autotrasporti Signorino srl di contrada Piano di Sasi. L’area sorge nei pressi dell’ex centro sportivo Moving, lungo la strada Alcamo – Balestrate.

Un trattore è andato completamente distrutto. Le fiamme hanno anche raggiunto altre due cabine che sono state seriamente danneggiate. I vigili del fuoco e i carabinieri di Alcamo giunti sul posto hanno trovato anche un’auto in fiamme nei pressi dell’ingresso allo spiazzale della ditta. Si tratta di un mezzo rubato nel palermitano. L’autovettura, una Fiat 500, poteva trovarsi già lì oppure sarebbe stata utilizzata proprio dagli incendiari per recarsi sul posto. Un’altra ipotesi sarebbe quella che sia stata data alle fiamme nei pressi della strada proprio per rallentare e ostacolare le operazioni di spegnimento.

Questa ipotesi, ma ancor di più lo squarcio rinvenuto sulla rete di recinzione, fanno ipotizzare il raid doloso ai danni della Signorino Autotrasporti, azienda che sul territorio si occupa di trasporto merci su strada da circa 15 anni. I carabinieri di Alcamo, diretti dal capitano Luca De Vito, anche questa mattina si sono recati sul posto per un altro sopralluogo ed altri rilievi. Le indagini puntano su un ampio orizzonte ma, alla luce del molto probabile dolo e dell’attività imprenditoriale aggredita, potrebbero concentrarsi sul racket delle estorsioni.