Alcamo. Il reddito di cittadinanza fa diminuire gli abusivi

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Il reddito di cittadinanza, nuovo sussidio mensile, per i meno abbienti, a chi non supera determinate soglie di reddito, ha quasi sconfitto ad Alcamo l’abusivismo nel settore della vendita di frutta e verdura. Negli storici punti vendita in piazza della Repubblica, via Madonna del Riposo e viale Europa, angolo via Vittorio Veneto, continuano a lavorare pochissimi ambulanti. Ovvero coloro i quali, che per vari motivi, non potevano fruire di questo sussidio. La frutta e verdura veniva esposte in piccolissime bancarelle, soprattutto la mattina. Alcuni utilizzavano il portabagagli di vecchie auto per esporre le mercanzie. Ogni domenica in piazza della Repubblica erano numerose le persone che acquistavano “soprattutto – dice un alcamese aglio e lumachini con la possibilità di trovare altre mercanzie”. Ad Alcamo sono state mille e 68 le domande presentate per ottenere il reddito di cittadinanza. Chi lo ha ottenuto in parallelo deve fare un percorso di ricollocamento per tutta la famiglia. E’ fruibile per 18 mensilità rinnovabili se sussistono i requisiti. Il sussidio, erogato tramite tessera elettronica, integra il reddito familiare e consente di coprire spese primarie, prevedendo bonus in casi particolari. Per chi è abilitato al lavoro, l’erogazione del sussidio è legato ad un impegno attivo ad accettare offerte congrue proposte dai centri per l’impiego, dopo un percorso di riqualificazione (se necessario). “A me hanno offerto 350 euro al mese – dice un disoccupato alcamese . Ho rinunciato a questa somma anche perché a causa della mia età e difficile che possa essere assunto da qualche impresa”.