Alcamo, il nuovo caso non è la ventenne tornata dall’Inghilterra. Si tratta di un’altra ragazza

Nel rincorrere le notizie ufficiali e nell’incessante impegno di informare la popolazione senza allarmismi e sensazionalismi, può anche capitare di sbagliare anche se questo non dovrebbe capitare. In una giornata frenetica in cui dai bollettini ufficiali sono arrivate cifre un po’ “ballerine”, è quindi scappato un errore. La cugina della studentessa rientrata ad Alcamo dall’Inghliterra NON è positiva.

Il nuovo contagio riguarda sempre una ragazza ma di qualche anno più grande. Un’alcamese di 26 anni che nell’ultima decade di marzo aveva fatto rientro in Sicilia dalla Lombardia, si era autodenunciata e posta in isolamento. Completata la “quarantena” è stata sottoposta al prelievo e il tampone è risultato positivo. Ad Alcamo quindi i casi di contagio rimangono 16.

Ieri era stata invece la volta di un imprenditore di 55 anni, originario dell’hinterland ma residente ad Alcamo, che dopo essere stato fuori sede per un viaggio di lavoro, aveva accusato tosse e alcuni malesseri. nella cittadina il trend attuale è di un nuovo positivo al giorno anche se è anche arrivata la prima negativizzazione domiciliare. Finora il quadro totale in territorio alcamese parla di 10 uomini contagiati e 6 donne. Con la ventiseienne salgono a 5 i giovani raggiunti dal virus: due maschi, uno di 30 annoi e l’altro di 24, e tre femmine tutte giovanissime, dai 20 ai 23 anni.

Intanto oggi un nucleo familiare alcamese, tutti asintomatici fra positivi e non, è stato sottoposto ai prelievi del tampone rino-faringeo. L’ASP sta procedendo, secondo l’ordine temporale della rivelazione della positività, a effettuare le nuove indagini per appurare se i soggetti si siano negativizzati. Procedono a ritmi serrati anche i prelievi ai soggetti rientrati in Sicilia e postisi in isolamento domiciliare. Il personale si è messo al passo con le scadenze. Oggi sono stati infatti effettuati i tamponi a coloro che erano rientrati in Sicilia nelle giornate del 22, 23 e 24 marzo. Tutti però dovranno rimanere in isolamento fino alla consegna del referto di eventuale negatività.