Grande partecipazione alla Passione di Cristo

Il rito della lavanda dei piedi. Le visite ai sepolcri. Sono i principali momenti della giornata di oggi, Giovedì Santo, che fanno parte delle celebrazioni della Settimana Santa, che si concluderà domenica con la Pasqua di Resurrezione. Dalle grandi città ai piccoli paesi le persone vivono con grande partecipazione manifestazioni e cerimonie. La Domenica delle Palme ha aperto i riti che si concatenano l’uno con l’altro in un susseguirsi di emozioni e partecipazioni. Come ieri sera ad Alcamo dove strade e piazze si sono trasformate in un grande palcoscenico per ammirare la rappresentazione della Passione di Cristo, promossa dalla Pro Loco di Alcamo con partenza dalla chiesa dei Cappuccini-Sant’Anna. Belle coreografie. Costumi molto ricercati e poi i tanti attori che con passione hanno recitato morte e resurrezione di Cristo. Quattro palchi montanti in piazza della Repubblica, dove tantissime persone hanno potuto rivivere i momenti più importanti della cristianità. Un grande lavoro e un plauso a tutti: organizzatori. Attori. E a quanti hanno lavorato per allestire una manifestazione, che comporta duro lavoro e sacrifici, che è entrata nella tradizione della città di Alcamo e che si è conclusa presso la Rotonda del Viale Italia. Un lungo e sentito applauso a tutti coloro che hanno collaborato a questa sacra rappresentazione.  Domani ad Alcamo con  uscita dalla chiesa di Santa Oliva, è in programma la processione del Cristo Morto e dell’Addolorata dove destano tanta curiosità bambini e bambine vestite da angioletti, suore e così via.  Sabato sera, 31 marzo, le chiese aprono le porte per la celebrazione della Santa messa. Nella chiesa Madre di Alcamo un macchinario del settecento proietta il Cristo risorto verso l’alto mentre contemporaneamente viene fatto calare il telo che ha coperto l’altare maggiore e le campane suonano a festa per la Resurrezione. Tra le manifestazioni più importanti e non solo della Sicilia ricordiamo la processione dei Misteri che si svolge a Trapani da oltre 400 anni. L’origine è spagnola. La processione è composta da venti gruppi ha inizio alle 14 di domani per concludersi 24 ore dopo. Sono quelli di questa settimana intensi giorni di fede e devozione che toccheranno il punto più alto con la Resurrezione, vissute durante le messe di sabato notte e quelle in programma nella giornata di domenica uno aprile dove si celebra la Pasqua.

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