Alcamo, da 474 anni “Festa della Madonna” . Si conclude il festino e ora tutti al mare

Celebrazione  eucaristica presieduta dal vescovo Pietro Maria Fragnelli. Consegna da parte del sindaco di Alcamo delle chiavi della città a Maria Santissima dei Miracoli. Omaggio floreale e percorso devozionale. La musica del Premiato complesso bandistico Città di Alcamo e il saluto dell’arciprete don Aldo Giordano e dei fedeli alla Patrona della città.

E’ questa la principale cerimonia, inizio alle 18,30 nella chiesa Madre, che conclude il festino. Limitato il programma e niente processione, a causa del Covid 19 e nonostante sia entrata in vigore la zona bianca occorre essere responsabili e rispettare le regole.

In Sicilia per numero giornaliero di contagi siamo ai primissimi posti in Italia. La mattinata di oggi lunedì si è aperta con lo scampanio dei sacri bronzi e il giro della banda musicale nel centro storico. Alle 11 la festa dei bambini e alle 17 un evento da non perdere. Nell’atrio del castello dei conti di Modica sarà presentato il libro di Stefania Auci “L’inverno dei Leoni”, sulla saga dei Florio. La Auci converserà con Francesco Melia.

In piazza della Repubblica installate 17 bancarelle, ormai anacronistiche perché si trovano in tutti i mercatini, compreso quello di Alcamo del mercoledì mattina. I festeggiamenti in onore di Maria Santissima dei Miracoli, patrona della città di Alcamo si celebrano ogni anno dal 19 al 21 giugno. La leggenda vuole che il 21 giugno del 1547 alcune donne mentre erano intente a lavare i loro panni presso il ruscello vicino alla “Cuba”, come veniva chiamato l’arco di un mulino demolito, dal boschetto sovrastante videro scagliare delle pietre.

Pensando ad un gruppo di giovinastri o a dei ladruncoli cominciarono a gridare. Cessata la prima scarica e incominciatane un’altra le donne si accorsero che le pietre oltre a non provocare dolore alle parti colpite, ridavano la salute ad alcune di esse che erano inferme. Fatta una ricerca nel boschetto venne rinvenuta, nascosta in una buca a forma di cappelletta, l’icona della Madonna.

Un nobile condottiero spagnolo don Ferdinando del Celada y De Vega, governatore di Alcamo, fece erigere l’attuale chiesa dedicata alla Patrona della città, nota sotto il nome di santuario. Nei tre giorni, dal 19 al 21 giugno anniversario della Bedda Matri di li Miraculi, si svolge il festino che col passare del tempo ha subito notevoli trasformazioni. E da domani tutti al mare. La data è come la scadenza di una cambiale: dal 22 giugno all’otto settembre, anche se qualcuno ha riaperto prima le case di villeggiatura a causa del covid.

Esaurite le case in locazione: si va da 6 a 7 mila euro per due mesi per le ville sotto linea da 3 a 4 mila sopra linea. C’è tanta voglia di mare e stare all’aperto. Attorno a 700 euro una settimana in agosto in un B&B per una famiglia di 4 persone. Intanto arrivano richieste per trascorrere le vacanze ad Alcamo Marina, alla Battigia soprattutto, ed è in fase avanzata esecuzione i lavori per completare il nuovo albergo dove sorgeva l’ex Petrolgas.