Alcamo, FareAmbiente “. Salviamo il mondo con una zattera”

Salviamo il mare con una zattera. E’ il tema del convegno, promosso da FareAmbiente Alcamo che si terrà domani pomeriggio alle 17,30 nella sala del collegio dei gesuiti. Dopo il salute del presidente Annalisa Guggino, interverranno fra gli altri, Andrea Ferrarella, direttore del Flag, Gregory Bongiorno, presidente Confindustria Trapani. A seguire le relazioni di biologi, del direttore dell’Arpa e di Giuseppe Stabile presidente della sezione della Lega Navale di Castellammare. L’iniziativa si inserisce nella campagna di educazione ambientale e per la salvaguardia delle risorse naturali. Il tema del convegno è di grande attualità. Oceani di plastica hanno invaso il mare con gravissimi danni per la flora e la fauna. Se non si inverte subito la rotta, secondo gli studiosi, in 20 anni il fondo del mare sarà cosparso da tonnellate di plastica, materiale che per distruggersi occorrono anche centinaia di anni. E sono sempre più frequenti gli spiaggiamenti di grossi cetacei nel cui stomaco vengo trovati decine di chili di plastica. Quello della tutela dell’ambiente è un argomento che dovrebbe figurare al primo posto nell’agenda dei politici, ma ci sono individui come il presidente Trump che fa parte della squallida schiera dei negazionisti, decretando l’aumento nell’aria di anidride carbonica. Con questi e altri tipi al governo non si va da nessuna parte e così alle giovani generazioni si lasciano solo macerie. Per fortuna una giovanissima svedese Greta Tumberg è riuscita a smuovere le coscienze di milioni di persone e lo dimostrano le grandi partecipazioni alle giornate per salvare il mondo. Ben vengano le Greta Tumberg, che è andata negli Usa con una barca a vela. E’ intervenuta all’Onu con un discorso forte. Se le classi politiche sono sorde, i giovani non debbono desistere quotidianamente di sensibilizzare al rispetto della Natura, che con i cambiamenti climatici ha lanciato più che
un allarme.