Alcamo: emergenza idrica, salta l’erogazione

Oggi doveva essere l’inizio del ritorno alla normalità. Ed invece Alcamo continua a soffrire la sete. L’ufficio Acquedotto aveva assicurato che proprio questa mattina sarebbe dovuta riprendere l’erogazione idrica nel centro storico, ed in particolare nella zona di piazza della Repubblica e nelle varie vie limitrofe, tra cui le vie Commendatore Navarra, Palazzo e Lucchese, ed altre strade adiacenti. Invece, secondo quanto segnalato da diversi residenti della zona, l’acqua questa mattina non è arrivata nelle cisterne delle abitazioni. Oramai l’emergenza idrica in città sembra essere diventata cronica: proprio nella zona di piazza della Repubblica l’acqua non arriva da ben 9 giorni, qualcosa meno in altri quartiere del centro abitato e delle periferie. Ma nella sostanza non cambia la gravità della situazione. Appare quindi evidente che qualcosa, nel cronoprogramma del Comune e della ditta, è saltato. Ed effettivamente, secondo quanto si sostiene dallo stesso ufficio Acquedotto, le perdite alla condotta di contrada Cannizzaro si stanno moltiplicando. Ieri sono state effettuate due riparazioni ma ce ne sono altre, non affioranti. Per la giornata di oggi la ditta incaricata ed i tecnici del Comune hanno avviato una sorta di ricognizione della conduttura, lunga diversi chilometri e che si espande sino ad alcuni valloni dove purtroppo non sono facili le condizioni logistiche per potere effettuare eventuali interventi di riparazione. Ed effettivamente una di queste perdite è stata trovata in un vallone fra Alcamo e Partinico. Già sono iniziati i lavori di riparazione ma per oggi di erogazione idrica non se ne parla. Secondo quanto segnalato dal Comune domani ci sarà l’erogazione nella zona 4 della città, quindi da via Vittorio Veneto a Viale Europa. Nel contempo per la prossima settimana l’ufficio Acquedotto farà preparare delle mappe con i turni da pubblicare sul sito del Comune con la tabella dei giorni di erogazione. Il problema della mancata distribuzione di oggi sarebbe legato al fatto che dopo le due riparazioni effettuate lungo la condotta di Cannizzaro, accese le pompe per la distribuzione idrica, si è verificata nuova rottura perché l’acqua non arrivava al bottino. Se quindi tutto procederà senza ulteriori intoppi da domani l’acqua tornerà a sgorgare ad Alcamo secondo una prestabilita turnazione. La sorgente di Cannizzaro è la più preziosa per Alcamo: da qui arrivano all’incirca 50 litri di acqua al secondo, più della metà del fabbisogno giornaliero dell’intero territorio. Da anni ci si interroga sulla necessità di provvedere ad una totale sostituzione della rete idrica ridotta oggi ad un vero e proprio colabrodo. Ma la cosa non è affatto facile: secondo una stima dei tecnici del Comune per la sostituzione servirebbero qualcosa come 2 milioni di euro, soldi di cui il Comune, che da due anni consecutivi sfora il patto di stabilità ed ha vincoli e risorse finanziarie in meno, non dispone in cassa.

Nella foto viale Europa ad Alcamo