Alcamo: emergenza criminalità, ancora aggressioni

ALCAMO – La seconda aggressione a ragazze minorenni consumata nell’arco di poche settimane ad Alcamo fa scattare l’emergenza microcriminalità ad Alcamo. Anche le istituzioni adesso alzano la voce e chiedono un rafforzamento dei controlli sul territorio, specie nella zona del centro storico dove si sono verificate queste aggressioni nelle ultime settimane. Anche a se a dire il vero di episodi del genere da tempo se ne registrano ad Alcamo, a testimonianza della recrudescenza di atti di violenza, come il caso delle percosse al vigile urbano lo scorso anno per avere emesso una multa, oppure ancora qualche anno addietro l’aggressione che subì direttamente l’allora assessore alla Polizia municipale Vincenzo Lucchese. A prendere posizione è il Partito Democratico che, se da una parte conferma la propria fiducia per il lavoro svolto sul territorio dalle forze dell’ordine, dall’altra però chiede che ci sia un controllo più capillare: “Ciò che sta accadendo – afferma il capogruppo in consiglio comunale Antonio Fundarò – riconferma la necessità che ci sia un maggior controllo del territorio e una maggiore attenzione all’illuminazione nel centro storico, nelle vie periferiche e nelle vie extraurbane di proprietà comunale”. Il caso che ha fatto esplodere questa emergenza è quello trapelato in queste ore di un’altra aggressione che si sarebbe consumata nei confronti di due ragazzine sedicenni in una stradina del centro storico di corso VI Aprile. Secondo quanto avrebbe appurato il commissariato di polizia, che ha avviato le indagini dopo avere raccolto la denuncia dei rispettivi genitori delle vittime, le minorenni sarebbe state spintonate e una di loro ha riportato anche ferite gravi. Appena due settimane prima è stata denunciata un’altra aggressione ad altrettante ragazzine questa volta nella via Fratelli Sant’Anna, arteria anch’essa del centro cittadino. “La popolazione alcamese – aggiunge Fundarò – è davvero sdegnata da questa ulteriore vicenda ed è per questo che come gruppo del Pd diciamo “no” in modo chiaro e preciso alla violenza sulle donne che continua a essere un fenomeno ancora difficile da sconfiggere. Ci faremo promotori di azioni di sensibilizzazione al problema, lo abbiamo già fatto con una interrogazione, primo firmatario il consigliere Longo, e con una maggiore attenzione alla vivibilità del centro storico e dei quartieri periferici. Sicurezza e vivibilità sono delle priorità per questa maggioranza e per l’amministrazione Bonventre”.