Alcamo: elezioni Rsu Comune, scatta ricorso

ALCAMO – Scoppia al comune il caso delle rappresentanze sindacali unitarie appena elette. Uno dei sindacati che ha partecipato alla competizione ha presentato ricorso contro il provvedimento che valida alcuni eletti perché ritenuto illegittimo. Il braccio di ferro lo innesca la Confsal Fenal che ha scritto al Comune, alla Commissione elettorale e alla Prefettura di Trapani a cui viene chiesto di revocare alcuni componenti. Per l’organizzazione di categoria ci sono alcuni componenti ineleggibili e appare chiaro che faccia riferimento ai contrattisti, quindi i precari eletti. Il Confsal cita un articolo dell’accordo quadro che impedirebbe l’elezione di rappresentanti che hanno il contratto in scadenza al 31 dicembre prossimo: “E’ fin troppo chiaro dall’articolo in questione – scrive nel ricorso la segreteria del sindacato – che i dipendenti che non hanno un contratto di lavoro almeno fino al 30 marzo 2016 non sono eleggibili. Dunque la proclamazione degli eletti non può avvenire nei confronti di tutti coloro che si trovano in tale stato di fatto. Nonostante la chiarezza lapalissiana delle norme, sono state accettate candidature di soggetti che non godono dell’elettorato passivo e quindi sono ineleggibili e si vorrebbe pure proclamarli eletti”. Secondo lo stesso Confsal si configurano anche danni a livello patrimoniale con questa elezione, quindi con riferimento a responsabilità dirette anche da parte del governo cittadino: “Seppur si tratta di elezioni Rsu – sottolinea ancora il Confsal nel ricorso – questi hanno refluenza in ordine a danni di natura patrimoniali a carico dello Stato dal momento che che il dato elettorale serve ad assegnare o meno la rappresentatività e la conseguente spesa per i permessi sindacali”. La nota si conclude con una formale diffida nei confronti della commissione elettorale a provvedere alla proclamazione degli eletti solo ed esclusivamente per coloro i quali siano effettivamente eleggibili, escludendo da tutte le liste coloro i quali non godono dei requisiti per l’eleggibilità”. Da parte della commissione però viene risposto picche. “Il ricorso risulta fuori tempo massimo – si legge nel verbale dell’organismo – poiché doveva essere presentato entro 10 giorni dalla data di affissione delle liste all’albo, così come prevede il regolamento dell’Aran, l’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni – per quanto attiene le competizioni elettorali Rsu 2015. Appare strano che l’organizzazione sindacale non abbia presentato alcuna opposizione, essendo già a conoscenza dell’elettorato passivo di ogni singola lista in quanto pubblicate all’albo on line”. Ad essere contestata la questione del contratto a termine. “I lavoratori a termine delle amministrazioni operanti nella Regione Sicilia, per effetto delle proroghe, – precisa la commissione elettorale – possono fruire di un contratto a termine già prorogato per legge fino a tutto il 2016 a prescindere dalla data di scadenza prevista nel contratto individuale vigente al momento delle elezioni”.