Alcamo, elezioni comunali. Fdi “scarica Salato” ma l’Udc lo sostiene

Fratelli d’Italia scarica il candidato sindaco Lonardo Salato. E’ la conseguenza dello scambio epistolare dal contenuto al vetriolo che scompagina quella parte del centrodestra alcamese, composto da Udc, Fratelli d’Italia, Diventerà Bellissima, Forza italia e CentAli, che ha puntato sulla candidatura a sindaco di Leonardo Salato. E questi è stato durissimo con Fratelli d’Italia che ha proposto di compattare tutte le forze che anche ad Alcamo fanno riferimento al governatore Nello Musumeci. Una posizione che ha indotto Leonardo Salato a prendere le distanze “invitando tutti gli altri partiti della coalizione a prendere atto del salto in avanti inopportuno e arbitrario di Fratelli d’Italia”.

E i “meloniani” hanno risposto per le rime scaricando Leonardo Salato definendo “la posizione assunta sorprendente e priva di alcuna motivazione e in contrasto con quanto concordato anche in sede regionale. Ciò determina un cambio di rotta che Fratelli d’Italia non può condividere, né percorrere in questa prospettiva. Appare necessaria una nuova proposta politica di cui Fratelli d’Italia è promotore ed aperta a quei partiti che vogliono condividere i principi ispiratori del centrodestra”. Una frattura ormai insanabile anche se dieci giorni fa durante la presentazione di Salato nei vari interventi era stata sottolineata l’opportunità di allargare la coalizione.

L’assessore regionale Mimmo Turano, però, affermò: “Il centrodestra è tutto qua”. Un passo avanti la presentazione di Salato che andava fatto dopo avere sentito tutto il centrodestra. Lega, Via, Cantiere popolare, SiAmo Alcamo, Destra liberale, Movimento nuova autonomia l’altra branca del centrodestra sta marciando unita al di fuori delle polemiche e scontri che si stanno verificando sull’altra sponda. Questo raggruppamento punta sulla candidatura dell’avvocato Tiziana Pugliese, 47 mila voti alle ultime politiche e l’unica che riuscì ad arginare la valanga di voti ottenuti dai grillini. Non venne eletta alla Camera per poche preferenze. La stessa Pugliese ha lanciato un appello all’unità del centrodestra. In piena fibrillazione quella rappresentata da Turano, Scala, Forza Italia e Diventerà bellissima che punta su Salato, il quale sostiene che: “il veto assoluto all’allargamento della coalizione ai movimenti e partiti politici che fanno riferimento all’ex senatore Nino Papania, è stato concordato da questa coalizione”.

A due mesi dalle elezioni comunali l’unico candidato certo a sindaco è l’uscente Domenico Surdi, che troverebbe l’appoggio della coalizione civica dell’ex deputato Verde, Massimo Fundarò “qualora il centrodestra si presentasse unito”.  E Surdi, le cui azioni sono in ascesa, potrebbe centrare al primo turno, il 10 ottobre, quel 42 per cento che gli assicurerebbe la riconferma. Centrodestra allo sbando quello formato dall’asse Turano-Scala con l’Udc che solidarizza con Salato. “La coalizione a sostegno di Salato – scrive l’Udc – ha un perimetro ben chiaro e le eventuali aperture sono da valutarsi esclusivamente alle forze che sostengono il governo regionale.

E’ stato detto in sede di scelta del candidato sindaco Salato dalle forze della coalizione, e opportunamente ribadito dallo stesso Salato con cui ci sentiamo in piena sintonia”. Presa di posizione anche del coordinamento del centrodestra che sostiene: che la politica non può prescindere dal rispetto e dal riconoscimento  del valore degli altri e il senso di responsabilità di Fdi rende completo il quadro del centrodestra che ambisce a governare la città”.