Alcamo-Elezioni comunali, domani il vertice tra Sicilia futura e Udc

 

L’onorevole Salvatore Cardinale e l’assessore regionale al territorio Maurizio Croce, entrambi esponenti di spicco di Sicilia futura hanno partecipato ieri pomeriggio ad Alcamo ad un’affollata assemblea, promossa da Sicilia futura, di cui uno lei leader è l’ex sindaco Giacomo Scala,  e da Nuova presenza. Si è parlato in particolare di sviluppo del territorio puntando soprattutto sul turismo alla luce anche della recente legge sul Demanio marittimo. Chiaramente sono stati affrontati anche tematiche che riguardano la città di Alcamo, dove negli ultimi tre anni non sono più arrivati finanziamenti, per l’assenza di una certa classe politica, pronta sempre a criticare, ad esternare ma di proposte nessuna o di rimboccarsi le maniche ed andare a bussare allo Stato e Regione per ottenere quattrini. Intanto oggi alle 18 si terrà al centro congressi Marconi la convention dell’Udc. Ad Alcamo due assessori regionali, il segretario D’Alia e a fare gli onori di casa sarà Mimmo Turano. Domani ad Alcamo l’Udc si incontrerà con Sicilia futura e Nuova presenza per gettare le basi di una probabile alleanza Turano-Scala-Rimi e per un candidato a sindaco, gradito a tutti e tre le componenti. Si muovono anche tutti gli altri partiti e movimenti e come nota di colore non va taciuto il fatto che candidati o presunti tali hanno augurato su facebook “Buona domenica della Palme”. Cosà accadrà e che diluvio di ipocriti auguri fra sette giorni quando si celebrerà la Pasqua? E proprio sul web, le cui notizie vanno prese col beneficio di inventario si sbizzarriscono politici, presunti tali, portaborse, grandi elettori, consiglieri uscenti o entranti. Foto con famigliari tipo pubblicità di biscotti e pesci surgelati. Così come c’è chi si ispira ai film western e pubblica foto di testine tipo “ricercati” di consiglieri comunali. Il loro torto che poi, attenzione, è stato un grande merito quello di avere approvato il bilancio di previsione 2015 e salvato il Comune di Alcamo dal fallimento consentendo tanto per fare un esempio l’appalto delle rete di Cannizzaro per 2 milioni e mezzo di euro. Un modo gratuito per denigrare il “nemico” politico, perché per certi movimenti non ci sono avversari, per come è giusto in democrazia. Qual è in questo caso la linea di demarcazione tra malafede e assoluta mancanza di conoscenza dei reali problemi alcamesi? Intanto mercoledì alle 18,30 all’Albergo Centrale congresso comunale del Psi con l’onorevole Nino Oddo e il senatore Carlo Vizzini.