Alcamo e Castellammare del Golfo, si prolunga emergenza: raccolta umido in forse anche settimana prossima

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Si prolunga l’emergenza rifiuti ad Alcamo e Castellammare del Golfo dove da una settimana non si raccoglie la frazione umida per la chiusura della discarica del catanese per interventi di manutenzione. La ditta che gestisce l’impianto giovedì sera ha evidenziato che la chiusura si prolungherà anche agli inizi della prossima settimana: i cancelli si riapriranno mercoledì 27 marzo e da quel giorno dovranno essere “programmati” i conferimenti. Infatti è evidente che non tutti i Comuni potranno contemporaneamente scaricare lo stesso giorno, ci sarà quindi una sorta di scaglionamento che potrà ulteriormente far slittare i tempi per alcune città. Possibile che i sindaci possano organizzare una mobilitazione: “Non è esclusa questa iniziativa – afferma il sindaco di Alcamo Domenico Surdi – e devo dire che credo che a questo punto sia anche necessaria un’azione di protesta istituzionale perchè siamo di fronte ad un grosso problema. A questo punto chi ci dà garanzie che il 27 marzo comunque ci sarà la riapertura dell’impianto? Oramai si naviga a vista, pensando alla giornata. La Regione Siciliana deve dare delle risposte, deve trovare delle soluzioni”. Situazione difficilissima anche nella vicina Castellammare del Golfo dove sono saltati questa settimana tutti e quattro i turni di raccolta dell’umido: “Noi sindaci abbiamo scritto alla Regione per rappresentare questa emergenza – precisa il primo cittadino castellammarese Nicola Rizzo – affinchè ci dia una soluzione. Ma ad oggi non abbiamo avuto alcuna risposta. Siamo davvero sconcertati che si sia creata tale situazione di carenza di impianti, non è possibile continuare ad andare avanti con una gestione simile ed i cittadini hanno ragione a protestare vibratamente”. A questo punto è probabile che ad Alcamo salti anche la raccolta dell’umido di lunedì, in forse quella del mercoledì. A Castellammare la raccolta settimanale avviene il lunedì, martedì, giovedì e sabato: probabile che anche qui il lunedì salti a meno che non si riesca a trovare nelle prossime ore una soluzione tampone. In questi giorni di emergenza l’assessore regionale ai rifiuti Alberto Pierobon ha evidenziato che si è di fronte ad una situazione straordinaria e momentanea: “Ci sono impianti sequestrati, altri che chiudono all’improvviso per manutenzione o controlli – ha evidenziato – sono sorti imprevisti e ostacoli che impediscono di aumentare ancora di più la differenziata. La ricetta migliore in questi casi è la concertazione e il dialogo tra tutti i soggetti coinvolti, anche attraverso riunioni dirette con gli amministratori locali”.