Alcamo-Da oggi isola pedonale “a sorpresa” tra caos e proteste

Primo giorno di isola pedonale nel caos ad Alcamo. Da oggi diventa off limits ai veicoli, tutti i giorni 24 ore su 24, la parte di corso VI Aprile dall’intersezione di piazza Bagolino sino all’intersezione con piazza Ciullo; rientra invece l’iniziale decisione di comprendere in questa chiusura anche la via XI Febbraio: in questa arteria, e quindi nelle strade limitrofe, è stato deciso di garantire l’accesso alle auto che così possono agevolmente raggiungere alcune zone del centro.Un esordio che però è stato decisamente “bagnato” dalla disorganizzazione più assoluta. Questa mattina i vigili urbani hanno provveduto ad installare le transenne che impediscono l’accesso al corso ma senza alcun preavviso. In pratica tutto è apparso abbastanza improvvisato: “Queste le direttive che ci sono state impartite dal Comune” è quanto afferma il comandante della polizia municipale Giuseppe Fazio. I caschi bianchi questa mattina hanno interloquito con i pedoni, i commercianti e gli automobilisti invitandoli a spostare le auto posteggiate dal corso VI Aprile. “Anche nei prossimi due giorni proseguiremo con un’opera di informazione attraverso i nostri vigili che spiegheranno l’introduzione dell’isola pedonale, senza quindi mettere mano al taccuino dei verbali” aggiunge Fazio. Con un provvedimento annunciato ma che oggi è parso forzato, dal momento che non era neanche pronta la segnaletica e quindi tutti sono stati presi alla sprovvista, è esplosa la rabbia e la protesta dei commercianti che minacciano serrate. Gli stessi negozianti hanno senza mezzi termini inveito contro il commissario straordinario del Comune, Giovanni Arnone, per avere dato vita al provvedimento. Gli esercenti erano stati già ascoltati dal commissario e avevano espresso non tanto la contrarietà alla chiusura del corso quanto il fatto che in questo momento, senza servizi e attività attrattive, i rischia una vera e propria desertificazione del cuore del centro storico. Si sono vissuti attimi di tensione con gli esercenti che hanno parlato in modo anche abbastanza animato con i caschi bianchi. Per il comitato “Basta smog”, da sempre a favore della pedonalizzazione del corso “stretto”, Emilio Piccichè sostiene che “la decisione del commissario Arnone rappresenta la decisiva spinta in avanti per potere rendere Alcamo una città da ammirare come merita”.