Alcamo-Da oggi acqua di autobotti con tariffe al minimo

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Da oggi in vigore al Comune di Alcamo il nuovo regolamento per la fornitura di acqua attraverso autobotti. Dunque addio ai supercosti sino ad oggi applicati dal municipio sulla scorta di un vecchio regolamento del 2009: l’acqua sarà pagata quasi due terzi in meno rispetto a ieri. Questo grazie al lavoro fatto in sinergia tra commissione consiliare, consiglio comunale e uffici che, seppur tra mille frizioni, sono riusciti a dar vita ad un nuovo testo partorito non senza fatica. “Sarò aggiornata – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici, Roberto Russo – la tabella dei costi della fornitura di acqua, trasporto escluso, per adeguarla alle disposizioni del nuovo regolamento, con notevole riduzione del costo a metro cubo voluta dal consiglio comunale per venire incontro agli alcamesi che abitano in zone dove ancora la rete idrica non è presente o non è sufficiente a soddisfare le esigenze di singole utenze”. La tariffa passa da un euro e 10 centesimi al metro cubo, vale a dire la tariffa massima contemplata nel vecchio regolamento, a 35 centesimi. In zone non servite da rete fognaria e idrica il costo sarà, comprensivo di iva, di 39 centesimi; sale invece a 85 centesimi per chi invece è servito da rete idrica e pagherà quindi anche i costi di fognatura e depurazione. Sarà attivato però un registro in cui il Comune segnerà l’approvvigionamento nel corso dell’anno da parte dell’utente e se supererà i 150 metri cubi allora scatterebbe la tariffa di eccedenza, quella per l’appunto ad 1,10 euro. Seconda modifica riguarda la tariffe di trasporto: in applicazione di quanto sancito dall’Antitrust non può essere imposta una tariffa dal Comune per effetto della libera concorrenza, ma è stato introdotto l’obbligo agli autobottisti di pubblicare la propria tariffa sul sito del Comune. Nei prossimi giorni le tariffe di trasporto saranno inserite mano a mano che gli autobottisti faranno istanza per trasportare l’acqua dal “Bottino” comunale da dove si effettuano i rifornimenti. Con questo regolamento si fa luce anche sui diritti per chi è moroso con la tariffa idrica. Per loro il Comune ha stabilito, così come d’altronde impone la legge, di garantire un approvvigionamento idrico “minimo vitale”, vale a dire 50 litri a testa al giorno. Il regolamento comprende l’agevolazione del pagamento con bonifico bancario, per accelerare i tempi e rendere la vita più facile all’utente. Si potrà pagare attraverso Pos direttamente all’ufficio Tecnico comunale in via Senatore Parrino, oppure con bonifico bancario sul conto corrente della Tesoreria del Comune o con versamento sul conto corrente intestato sempre al Servizio Tesoreria. Con la ricevuta è consentito il pagamento della fornitura da parte dell’autotrasportatore per conto dell’utente.