Alcamo-Costa più pulita, centro urbano da accantonare?

ALCAMO – Più servizi per il decoro urbano di Alcamo marina ma senza incidere economicamente sulla casse del Comune. Ci prova l’amministrazione guidata dal sindaco Sebastiano Bonventre che ha dato mandato agli uffici del Settore Ambiente di procedere ad una rimodulazione del contratto con l’Aimeri Ambiente, società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti in città. La giunta ha approvato una delibera che autorizza gli uffici preposti ad avviare un confronto con l’Aimeri per verificare quali eventuali provvedimenti adottare. L’idea di fondo è quella di garantire lo spazzamento meccanizzato e manuale ad Alcamo marina ma senza alcun costo aggiuntivo. In che modo? Per l’appunto attraverso la rimodulazione del contratto con l’Aimeri: in pratica qualche servizio meno reso al centro urbano a favore dell’area costiera. “Si andrà a verificare – scrivono sindaco e assessori nella delibera – se c’è la possibilità, nell’ambito del rapporto contrattuale con l’Aimeri, di rimodulare il servizio di spazzamento nel territorio a beneficio del potenziamento di altri servizi di pari natura da svolgere sul territorio di Alcamo marina”. Ovviamente non c’è nulla nel dettaglio: cosa eventualmente andrebbe tagliato nell’ambito del servizio svolto nel centro urbano per favorire invece una pulizia più efficace lungo il litorale. Lo dice chiaramente l’amministrazione che l’idea è proprio quella di tagliare qualcosa a livello di servizi per il periodo estivo nel centro urbano: “Potenziare i servizi ad Alcamo marina garantendo comunque sempre, anche se in forma ridotta, – si legge nella delibera – tali servizi per la restante parte del territorio urbano ed extraurbano”. L’idea di volere procedere in questa direzione viene anche esplicitata: “Il centro urbano e buona parte del territorio – sostengono sindaco e assessori – durante il periodo estivo si svuotano e sono scarsamente popolate in quanto molti cittadini residenti si spostano nella zona balneare di Alcamo marina”. Sempre nell’ambito di questa delibera si preannuncia che si ripeterà l’esperienza della raccolta differenziata porta a porta per il periodo estivo sempre ad Alcamo marina. Anche qui l’amministrazione però mostra il “braccino corto”: “Si vuole valutare la possibilità di effettuare tale servizio – precisa ancora il testo della delibera – a costi inferiori rispetto a quelli sostenuti lo scorso anno senza tuttavia compromettere la pulizia del territorio e garantendo sempre il decoro urbano”. Ora però resta da capire materialmente in che modo la scarsezza di fondi potrà coniugarsi con un potenziamento della pulizia dell’area costiera.