Alcamo: “Cortiamo”, lavori da tutto il mondo

Week-end all’insegna della cinematografia ad Alcamo. La città per due giorni si riscopre capitale dell’arte dei cortometraggi grazie all’associazione “Segni nuovi” che ha dato vita alla nona edizione del Concorso internazionale “Cortiamo”. Questa sera al circolo di Corso 6 Aprile saranno proiettate le sezioni speciali, mentre domani, domenica, saranno proiettati i 10 film in concorso per l’assegnazione del premio al miglior film e del premio del pubblico. La giuria sarà presieduta dall’alcamese regista Giovanni Calvaruso che quest’anno ha prodotto il suo primo film, l’apprezzatissimo “31 gradi Kelvin”. In giuria pure Ivan Vadori, giornalista e regista del film “La voce di Impastato”, e Germana Snaidero, nonché, fra gli altri, Emanuela Mulè e Giuseppe Moscardello, attori cinematografici e teatrali affermati.

Il regista partecipante più giovane ha 22 anni, il più “anziano” ne ha 56. Dal Canada ha annunciato la sua presenza in sala il regista Andre Gaumond che verrà a presentare il suo “Run out” in gara per il miglior film. Nella sezione riservata alle scuole, e intitolata al compianto preside Aldo Filippi, verranno in sala i ragazzi della Istituto comprensivo “Giulio” di Torino. La consegna del premio, come da tradizione, avverrà dalle mani della vedova del preside Filippi, la professoressa Giuseppina Calamia. Particolarmente interessanti i lavori arrivati nella sezione “parità di genere”, alla sua seconda edizione, voluta dal Comune di Alcamo che premierà due lavori ex aequo: “E’ stata lei” di Francesca Archibugi e “Tharatta Pattu” dell’indiano Sandeep Ravindranath. A far parte delle sezioni speciali anche l’animazione, corto comico, cortissimi e under 25. Un’iniziativa quella del circolo “Segni nuovi” che rimane di grande qualità nonostante quest’anno siano stati azzerati del tutto i contributi dal Comune e dalla Regione, quindi con una disponibilità finanziaria ridotta di un terzo rispetto all’ultima edizione.