Alcamo-Controlli straordinari dei carabinieri: un arresto e otto denunce

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MILAZZO GIUSEPPEControlli straordinari del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Alcamo, in particolare nella notte tra sabato e domenica, grazie anche alle numerose pattuglie di rinforzo provenienti dalle Stazioni limitrofe: in tutto circa 16 unità tra personale in divisa ed in borghese. Sono state presidiate piazze, strade, luoghi di aggregazione dei giovani, con l’obiettivo ormai consueto di porre un freno ai fenomeni più tipici di queste serate: disturbo della quiete pubblica, uso smodato di alcolici, spaccio e consumo di droghe. Sabato sono scattate le manette per Giuseppe Milazzo, castellammarese di 39 anni, con svariati precedenti e sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di p.s. con obbligo di soggiorno. L’uomo è stato sorpreso alla guida di un autocarro sebbene fosse sprovvisto di patente di guida, poiché revocata e pertanto in violazione delle prescrizioni impostegli. Ma l’attenzione dei militari dell’Arma si è concentrata soprattutto sul centro storico di Alcamo, tra la piazza Ciullo e la piazza Mercato, Collegio dei Gesuiti, corso IV Aprile e strade limitrofe, dove maggiore è la presenza di locali pubblici. Centinaia i controlli, eseguiti ai numerosi posti di blocco, su veicoli e persone anche mediante i test con l’etilometro. Il risultato è stato di otto denunce. Un castellammarese B.M. di 24 anni e un campobellese L.A. di 49 anni, sono stati sorpresi alla guida sotto l’effetto di cannabinoidi. Mentre quattro alcamesi – due di 23 anni (M.C. e F.F.), uno di 25 (L.M.) ed uno di 43 anni (R.G.) – ed un 65enne di Calatafimi (P.A.), guidavano in stato di ebbrezza. E infine V.A. partinicese 21 anni è stato trovato ad Alcamo in violazione del foglio di via obbligatorio da quel comune. Segnalate alla Prefettura di Trapani quali assuntori, anche quattro persone, trovate a seguito di perquisizioni personali e veicolari, in possesso di piccole quantità di “marijuana” (circa 4,5 grammi complessivamente). Questo tipo di operazioni, assicurano i carabinieri, continueranno sistematicamente «per prevenire sia il cosiddetto fenomeno delle “stragi del sabato sera”», e dall’altra parte «assicurando un occhio vigile sulla movida alcamese».