Alcamo, controlli delle forze dell’ordine

Serrati controlli delle forze dell’ordine, nei giorni scorsi, ad Alcamo, per garantire maggior sicurezza sul territorio durante le festività del carnevale. Tra il pomeriggio dell’11 e la notte del 12 Febbraio, infatti, i Carabinieri della Compagnia di Alcamo, nel corso di un piano straordinario di controllo del territorio con una intensificazione dei servizi di pattuglia, hanno proceduto al deferimento all’Autorità Giudiziaria, in stato di libertà, di due persone.

J.A., una donna rumena di 46 anni, è stata sorpresa all’interno del negozio “Yamamay”, in Corso VI aprile, mentre tentava di rubare, nascondendoli sotto il proprio cappotto, alcuni capi di abbigliamento intimo; la refurtiva è stata recuperata e restituita al proprietario dell’esercizio commerciale; D.G., castellammarese di 60 anni, è stato denunciato per “guida in stato di ebbrezza”, perché sorpreso alla guida della propria autovettura con un tasso alcolemico nel sangue notevolmente superiore al limite massimo consentito; la patente è stata immediatamente ritirata e l’auto sequestrata ai fini della confisca.

Inoltre è stata segnalata all’Autorità Giudiziaria, P.F., una donna alcamese di 41 anni per aver violato le prescrizioni imposte dalla misura cautelare dell’obbligo di dimora, in quanto non è stata trovata presso la propria abitazione dai militari dell’Arma nell’orario prescritto.

Analoga attività è stata svolta dalla Polizia di Stato del Commissariato di P.S. e dalla Guardia di Finanza di Alcamo che, nel corso di mirati servizi di polizia amministrativa, effettuati in occasione del Carnevale, presso le sale da ballo e le discoteche ricadenti nel territorio di Alcamo, volti a verificare  il rispetto delle prescrizioni imposte in sede di rilascio della licenza , hanno rilevato l’apertura abusiva di due luoghi di pubblico spettacolo. Erano state, infatti, organizzate due feste da ballo con ingresso a pagamento, in locali sprovvisti dell’apposita agibilità rilasciata dalla Commissione Comunale di Vigilanza sui Pubblici Spettacoli. Per tali fatti si è proceduto alle relative contestazioni delle violazioni di carattere amministrativo.

Si procederà, inoltre, al deferimento all’Autorità Giudiziaria di L.M. un uomo originario di Calatafimi di 41 anni e di G.F. un palermitano di 43 anni, per avere organizzato una serata danzante in un locale senza avere osservato le prescrizioni dell’Autorità a tutela dell’incolumità pubblica. La Guardia di Finanza, infine, ha riscontrato la mancata emissione di scontrini (7), l’omessa installazione di misuratore fiscale (2) e l’omessa tenuta della scrittura contabile (1). In totale sono state fermate ed identificate 64 persone e controllate 22 autovetture, inoltre sono stati controllati 2 esercizi pubblici con sanzioni per migliaia di euro.