Alcamo-Consiglio comunale nomina revisori e componenti consulta giovanile

Nuovo organo di revisione al Comune di Alcamo. Ieri sera il consiglio comunale ha proceduto alla ratifica della nomina della terna che è stata scelta tra una rosa di 62 ammessi attraverso un’estrazione a sorte effettuata durante la seduta. I primi tre estratti sono stati Pellegrino Quartararo, Calogero Sclafani e Salvatore Fodale. Ora sarà da vedere se accetteranno l’incarico: in caso di rinuncia si pescherà dai supplenti che sempre ieri sono stati estratti a sorte.

Il Collegio dei Revisori dei conti vigila sulla regolarità contabile e finanziaria della gestione, in particolare attesta la corrispondenza del rendiconto ai risultati di gestione e predispone la relazione di accompagnamento per la proposta di deliberazione consiliare sul conto consuntivo. Il presidente sarà scelto dalla terna sulla base di una scelta diretta dell’ufficio comunale di competenza che esaminerà il curriculum con il maggior bagaglio di esperienza.

La seduta di ieri è servita anche a gettare la base per la rinascita della consulta giovanile, organo che potrà avanzare proposte al Comune e affiancare in iniziative il municipio. Come espressione della maggioranza del Movimento 5 Stelle è stato nominato Francesco Viola, mentre l’opposizione ha indicato come suo componente Filippo Cracchiolo del Pd. Si rimette così in moto la consulta giovanile dopo essere  stata deliberata nelle settimane scorse la modifica del regolamento che disciplina il funzionamento dell’organo.

Tra le modifiche più importanti apportate anzitutto l’abbattimento del numero chiuso: le partecipazioni alla consulta sono illimitate per la fascia di giovani che vanno dai 14 ai 26 anni. Membri di diritto, oltre ai due consiglieri, l’assessore alle Politiche giovanili oltre che i rappresentanti di istituto delle scuole superiori.

Infine è stata deliberata favorevolmente la presa d’atto di quanto approvato dalla Regione per la variante urbanistica al Prg dopo la decadenza dei vincoli urbanistici preordinati all’esproprio su terreni urbani in prossimità di via Porta Palermo in contrada Campanelli di proprietà della ditta Comas srl.