Alcamo-Concorso pompieri, la carica dei Mille a Roma

0
808

 

C’è un via vai di giovani soprattutto alcamesi in questi giorni negli aeroporti Falcone e Borsellino di Palermo e Vincenzo Florio di Marsala, E’ iniziato lo scorso 29 maggio e si concluderà il prossimo 12 giugno. Destinazione la sede della Fiera di Roma della via Portuense dove il dialetto prevalente è l’alcamese. Benvenuti nella capitale d’Italia dove è in corso di svolgimento la prova pre-selettiva del concorso pubblico per 250 posti nel corpo dei Vigili del fuoco. A Roma per il concorso una sorta di sbarco dei Mille alcamesi. Secondo stime sarebbero circa 800 e il rimanente dei Comuni vicini ad Alcamo. In questi giorni i concorrenti, aspiranti ad indossare la divisa dei pompieri, a Roma si cimentano nella risoluzione dei quiz a risposta multipla. Sette le materie. Più alto è il punteggio, massimo 40, più possibilità di superare la prima fase e accedere alle prove pratiche, che comportano lunghi allenamenti soprattutto in palestra. Ad Alcamo da oltre un anno e mezzo sarebbero tre i corsi, al costo medio di 100 euro al mese a concorrente. Dicono le statistiche che in rapporto al numero degli abitanti la città di Alcamo ha il più alto indice di vigili del fuoco in servizio in tantissime città d’Italia. Dicono le statistiche, ed è sotto gli occhi di tutti, che da diversi anni alle elezioni comunali di Alcamo tra i più votati sono i vigili del fuoco. Sui vigili del fuoco la filmografia è molto ampia. Se prendiamo ad esempio dagli anni ’50 in poi si inizia con “I pompieri di viggiu” “che quando passano i cuori infiammano”- recitava la canzone nel film di Mario Mattoli. Un lavoro difficile, dove in ogni intervento si può rischiare la vita e su tutti ricordiamo le centinaia di pompieri morti durante l’intervento alle Torri Gemelle. Ma tornando ai fatti di casa nostra, dopo questa breve premessa, nei primi anni ’50 e fino ad una trentina di anni fa entrare a far parte del glorioso corpo dei pompieri non era impresa difficile. Oggi la situazione è più complessa e sono migliaia i concorrenti per un posto sicuro al ministero dell’Interno. Ci sono concorrenti di una città quella di Alcamo, che per la loro preparazione, con i quiz o altro, quando si presentano a Roma al Palazzo dei concorsi fanno tremare tutti gli aspiranti pompieri provenienti dalle varie regioni d’Italia. Tantissimi genitori fanno sacrifici per affrontare le varie spese. Superati i quiz i concorrenti dovranno impegnarsi in durissime sedute in palestra con varie discipline sportive, nuoto incluso, per superare la prova pratica. Quindi le assunzioni secondo il numero dei posti messi a concorso, ma con possibilità di avere potere indossare la divisa con lo scorrimento successivo della graduatoria.