Alcamo. Concorso lirico. Nominata giuria composta da artisti internazionali

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Una giuria formata da artisti di fama internazionale per un Concorso, conosciuto ormai in tutto il mondo. Si tratta del Concorso internazionale per cantanti lirici, la cui 23esima edizione è in programma ad Alcamo dal 10 al 13 ottobre prossimi. E’ organizzato dall’Associazione amici della musica, presieduta da Francesco Bambina. Presidente della giuria sarà Edda Moser, soprano, tedesco e docente universitaria. Ha studiato canto presso il Conservatorio di Berlino e ha debuttato nel 1962 al Teatro di Wurzburg. Ha interpretato diversi ruoli nei teatri più famosi del monto dal Staatsoper di Vienna al Metropolitan di New York, dal Teatro alla Scala di Milano al Royal Opera House di Londra. Attualmente tiene diversi Masterclasses presso vari istituti e accademie. Gli altri componenti sono: Lella Cuberli, soprano americano e direttore artistico del concorso. Alessandro Di Gloria, casting manager del teatro Massimo di Palermo, Cetti Gentile Amenta, critico musicale e Marco Impallomeni , artist management. E’ stato riconfermato il Premio Speciale Internazionale Teatro Massimo di Palermo, che consiste, nel caso in cui assegnato, in una scrittura per una delle prossime produzioni della Fondazione stessa. Lo scorso anno sono stati 95 i cantanti provenienti da diverse parti del mondo con la delegazione più numerosa, che è stata quella coreana. Intanto sono iniziate le preselezioni per la scelta dei cantanti. Preselezioni che si svolgono in Corea, Russia, Cile, Argentina, Italia, Romania, Bulgaria e così via. Durante la cerimonia della serata finale verrà conferito il premio internazionale per la cultura “Vissi d’arte città di Alcamo”. Tra i premiati l’arcivescovo Santo Marcianò, calabrese, Ordinario militare per l’Italia. Santo Marcianò ordinato sacerdote nel mese di aprile del 1988 ha ricoperto importanti e delicati incarichi all’interno della Chiesa. E’ stato segretario della Conferenza episcopale italiana, giornalista pubblicista nel mese di ottobre di sei anni fa Papa Francesco lo ha nominato Ordinario militare per l’Italia.