Alcamo-Comune, in aumento le assenze per malattia

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Dirigenti, funzionari e dipendenti comunali ad Alcamo più malati. Sono in aumento le giornate di assenza per malattia: dal 2013 al 2014 l’assenza media di ogni lavoratore, accompagnata da certificato medico, che viene regolarmente retribuita, è salita a 7,68 giorni l’anno. Nel 2013 questo indice si era fermato a 6,94. I più assenti sono i dipendenti di categoria “C” che hanno raggiunto la media assenze per malattia di 9,77 giorni, seguiti dai colleghi di categoria “A”, che si sono fermati a 8,28, e ai “D” che invece hanno raggiunto i 7,78 giorni di assenza media pro capite. I più stakanovisti? I dirigenti e il segretario generale del Comune, vale a dire i vertici apicali del municipio. Nella casella delle assenze per malattia risulta lo zero, quindi nessuno dei 5 dirigenti che guidano i vari Settori della macchina burocratica e il segretario generale si sono mai assentati portando un certificato medico. Questo quanto risulta dai dati riepilogativi dei giorni medi di assenza del personale con contratto a tempo indeterminato. Almeno per una volta, quindi, i vertici apicali si tirano fuori dalla mischia delle polemiche che puntualmente li travolgono per via dei loro lauti stipendi. Guadagnano sicuramente tanto, considerando oltretutto che hanno importanti ruoli di responsabilità, ma almeno sul piano delle assenze si riescono a distinguere rispetto a quanto emerge sempre dall’immaginario collettivo che bolla il dipendente comunale come un fannullone. Particolare risalto invece hanno i dati che riguardano il personale delle varie categorie. In proporzione, mettendo sempre a confronto il 2013 con l’anno scorso, sono i lavoratori di categoria “A” e “D” ad avere esponenzialmente aumentato le loro assenze per malattia che in pratica sono quasi raddoppiate. Il personale inquadrato in “D” è passato da una media di assenza per malattia di 4,22 giorni a 7,78, gli “A” invece da 5,76 sono passati a 8,28 giorni. Un salto niente male che pone onestamente qualche dubbio sull’ipotesi che lo scorso anno, questi lavoratori, siano stati vittima di una qualche “epidemia”. Altri appunti vanno evidenziati per quanto concerne i giorni di ferie: i dirigenti, c’è da dire in questo caso, hanno aumentato le loro assenze per godersi un po’ di riposo e sono passati dai 22,33 giorni del 2013 ai 27,2 del 2014; anche il personale di categoria “A” ha aumentato il numero medio di assenza dal posto di lavoro per ferie, passando da 32,19 a 35,26 giorni medi. Per tutti gli altri invece il dato è calato, compreso per il segretario generale che dai 46 giorni del 2013 è passato ai 34 dello scorso anno. In generale comunque la media si è abbassata da 33,19 a 30,93 giorni medi di assenza.