Alcamo: Comune, apertura su stabilizzazione precari

ALCAMO – Si riaprono degli spiragli per la stabilizzazione dei precari del Comune di Alcamo. E’ lo stesso assessore al Personale, Lidia Lo presti, che questa mattina è intervenuta dopo la bufera di polemiche di ieri innescate dalla Cgil che ha parlato di rischio di mancata stabilizzazione dei contrattisti al 31 dicembre prossimo, data di scadenza dei contratti, perché il Comune alcamese sarebbe al verde. Oggi l’assessore Lo Presti smentisce in parte questo allarme e parla di errata interpretazione del sindacato rispetto a quanto discusso nel corso dell’incontro che si è tenuto lunedì scorso al municipio. “La riunione – precisa la Lo Presti – è stata rinviata a breve termine al fine di consentire all’amministrazione comunale di confrontarsi con i dirigenti sulle possibili soluzioni, sia dal punto di vista legislativo che finanziario, concernenti il tema della stabilizzazione del precariato”. Quindi non ci sarebbe alcun “no” secco alla stabilizzazione ma tutto resta in forse. In tal senso l’assessore Lo Presti auspica la collaborazione e il dialogo sia con i lavoratori che con le rappresentanze sindacali. Proprio in un’ottica di scambio e dialogo fra l’Amministrazione e il personale, ieri, i lavoratori ASU e contrattisti di categoria A sono stati convocati presso il Centro Congressi Marconi per aderire spontaneamente alla richiesta di disponibilità al fine di svolgere le proprie mansioni nei servizi manutentivi, pulizia arenile e verde pubblico. “In questo modo – ha precisato l’assessore al personale – potremo internalizzazione alcuni servizi, con un notevole risparmio di spesa per le casse comunali”. La Lo Presti smentisce poi categoricamente la Cgil su un altro punto: “Le dichiarazioni a mezzo stampa rese dal sindacato – replica – non rispondono al percorso intrapreso dalla nuova amministrazione comunale, che tiene nella giusta considerazione il diritto di ciascun lavoratore di avere una dignità e un ruolo riconosciuto, pur tenendo in debito conto i limiti legali per una stabilizzazione in blocco del personale precario oggi in servizio”. Si era paventata anche una possibile spaccatura interna alla giunta guidata dal sindaco Sebastiano Bonventre rispetto proprio all’ipotesi di non intraprendere la stabilizzazione dei precari a fine anno, che però è stata anche questa seccamente smentita dagli stessi assessori.

 

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