Alcamo-Comune ancora senza Peg, misure più stringenti per valutare i dirigenti

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In settimana sarà varato il nuovo Peg del Comune di Alcamo, il piano esecutivo di gestione che permetterà così di sbloccare l’intera manovra finanziaria del 2017 varata attraverso il bilancio di previsione approvato alla fine dello scorso mese di aprile  dal consiglio comunale. I 20 giorni previsti dalla norma per approvare il Peg, che scattano dal momento in cui l’assise approva il bilancio, sono oramai trascorsi abbondantemente. Questo ritardo sarebbe connesso ad un ben preciso obiettivo da parte dell’amministrazione comunale: “Il termine contemplato dalla legge è ordinativo e non perentorio – afferma il sindaco Domenico Surdi -. In settimana sicuramente il Peg sarà approvato. La nostra amministrazione sta prendendo qualche giorno in più semplicemente perché si sta mettendo a punto uno stringente piano delle perfomance per stabilire con estrema certezza obiettivi specifici e concreti da assegnare alla dirigenza”. Dunque l’amministrazione del Movimento 5 Stelle ha deciso di voler rimettere ordine anche ad un settore che da sempre fa discutere riguardo al fatto che in passato si è previsto un piano troppo blando che permetteva quindi ai burocrati di potere sempre raggiungere il tetto massimo delle indennità di risultato a fronte di obiettivi giudicati troppo elementari. In realtà è già da un paio di anni, vale a dire nell’ultimo anno di sindacatura di Sebastiano Bonventre e nell’anno successivo di gestione commissariale, che la valutazione delle perfomance per i dirigenti subisce sicuramente delle contrazioni e non viene riconosciuto il massimo  punteggio che poi si traduce in circa 10 mila euro di bonus in più all’anno rispetto alla base stipendiale. Intanto il movimento Abc critica l’amministrazione per non avere ancora approvato il Peg: “Senza questo strumento – si legge in una nota – il Comune è bloccato e non può spendere. Non possiamo non prendere atto che la ‘grande corsa contro il tempo’ per l’approvazione del bilancio altro non è stata che una grave ed ennesima mancanza di rispetto per il ruolo del Consiglio Comunale”. Abc attraverso i suoi consiglieri aveva effettivamente chiesto qualche giorno in più per potere studiare meglio il bilancio e poter proporre più emendamenti migliorativi: “La giunta – aggiunge Abc – avrebbe potuto preparare il Peg mentre il consiglio si sarebbe occupato del bilancio senza alcun ritardo per il funzionamento della macchina amministrativa. In pratica la giunta ha pubblicizzato e osannato se stessa per la data dell’approvazione del bilancio, sottacendo che, senza il Peg, quel traguardo a nulla è valso”. “Non stanno esattamente così le cose – replica il primo cittadino – in quanto, pur essendo il Peg importantissimo, comunque gli uffici possono lavorare con il bilancio approvato ed eventualmente adottare delibere apposite per potere utilizzare le somme necessarie”.