Alcamo apre una nuova fase per il futuro del Parco Suburbano San Francesco, in piazza Bagolino. Il Comune ha pubblicato l’avviso per individuare soggetti pubblici o privati, associazioni, enti, cittadini singoli o in forma associata e imprese interessati ad assumere la gestione, la custodia e la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’area verde. L’affidamento, della durata compresa tra i 3 e i 5 anni, rinnovabile per ulteriori 5, non dovrà in alcun modo limitare l’uso pubblico del parco, fatta eccezione per spazi dedicati a strutture e servizi coerenti con il progetto di gestione. Le proposte potranno includere iniziative culturali, ricreative e commerciali in armonia con l’esistente e dovranno essere presentate entro le ore 13 del 31 ottobre 2025.
«Il Parco San Francesco è uno dei nostri spazi verdi più belli – ha dichiarato l’assessore ai Servizi ambientali, Valeria Pipitone – e vogliamo che sia fruito al meglio, diventando luogo di socialità e cultura. Per incentivare l’affidamento, la manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio arboreo, nei primi due anni, sarà a carico del Comune tramite Roma Costruzioni. Inoltre, un contributo straordinario è previsto già da quest’anno, mentre per il 2026 e il 2027 abbiamo stanziato 15 mila euro l’anno a sostegno delle attività ludico-ricreative che verranno organizzate nel Parco». Un bando che punta a un rilancio complessivo dello spazio, abbandonato da oltre cinque anni dopo la gestione dell’Associazione Laurus, associazione fondata da Gianni Gervasi, protagonista di tante battaglie ambientali e della rinascita del parco tanti anni fa. È dal 2019, con la scadenza della convenzione con la Laurus, che il polmone verde di Alcamo resta chiuso e abbandonato ai raid vandalici. Adesso il Comune tenta un nuovo rilancio: se sarà davvero l’occasione per restituire alla cittadinanza uno spazio di socialità e cultura, lo diranno i fatti. Per il momento, non resta che attendere.