Alcamo-C’era una volta…. La favola dell’étoile Sara Renda

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C’era una volta… E’ l’inizio delle favole che trasportano con la fantasia in un mondo incantato. C’è una bambina che a tre anni già inizia a muovere i primi passi quando indossa i vestitini per imparare la danza. La storia di Sara Renda sembra uscita da un libro di favole. Ma questa non è una favola ma storia vera. Lezioni imparate velocemente ad Alcamo perché a quella bambina dotata di talento danzare le viene naturale. Poi il teatro Massimo dove immediatamente primeggia. L’audizione alla Scala di Milano e subito viene inserita nella squadra delle ballerine di danza dove Sara brucia tutte le tappe e a 24 anni, saltando il gradino di “solista” diventa étoile dell’Opéra National di Bordeaux. Una vera fuoriclasse, si direbbe in gergo calcistico. Ma la bravura di Sara è cementata dalla passione e forza di volontà perché per tenersi in forma deve fare grandi sacrifici. Continui allenamenti. Seguire precise diete. E poi non lasciarsi prendere dalla nostalgia della sua terra, stato d’animo che accomuna tantissime personalità. Perché il siciliano rimane spesso aggrappato per tutta la vita alla nostalgia e al desiderio del ritorno nella terra natia. Sara forse ha vissuto questo stato d’animo ma grazie ai genitori: papà Giuseppe e mamma Enza, anche nei momenti difficili le ha superate. E sente sempre la vicinanza di mamma e papà anche nei momenti di  grande tensione che precede gli spettacolo. Quindi trova subito  una serenità interiore che le consentono di presentarsi e ricevere gli omaggi del pubblico e i complimenti della critica. Giuseppe Renda, impiegato al tribunale di Trapani, ha giocato a basket. La mamma Enza Riparia è stata campionessa regionale di pattinaggio. Enza insegna alla scuola “Nino Navarra” ed è sempre in prima linea nel varare iniziative per gli studenti. Sara ha un fratello, Salvatore di professione osteopata. Una famiglia unita, che assieme ai parenti e amici più stretti, si apprestano a vivere un altro capitolo della favola di Sara. L’étoile si sposerà il prossimo 21 luglio nella chiesa Madre, che custodisce la statua della Vergine, patrona della città di Alcamo. Lo sposo è  Riccardo Sardonè, attore, regista e scrittore, molto noto sia al pubblico televisivo dove è stato protagonista di diverse fiction e di numerosi film. Sara e Riccardo, fidanzati da sei anni dopo essersi conosciuti a Roma durante una cena tra amici. Tanti gli invitati del mondo dello spettacolo e della danza. Verranno ad Alcamo. Sara regalerà ancora alla sua città tantissimo anche sotto forma di conoscenza e quindi di promozione del nostro territorio. Con la sua prestigiosa carriera ha già portato nel mondo il buon nome di Alcamo ma anche dell’Italia intera che può mostrare “eccellenze” come Sara Renda. Suoi testimoni artisti famosi nel panorama internazionale della danza classica, che l’hanno presa per mano e accompagnato verso una carriera che ha consentito a Sara di prendere il volo. La marcia nuziale suonerà il 21 luglio all’interno della chiesa Madre, uno dei templi più belli della Sicilia dove spiccano tantissime opere d’arte nella Basilica a tre navate, con 5 cappelle a destra e sei a sinistra. Una chiesa che gli alcamesi chiamano “Madre” ma che si fregia del nome di Basilica di Maria Assunta. Su Sara e Riccardo, quando si incammineranno verso l’altare, avranno su di loro la protezione di tre dei 38 affreschi di Guglielmo Borremans. Infatti sul tetto della navata centrale splendono gli affreschi dell’Assunzione della Vergine, la Trinità e gli angeli, la Madonna regina incoronata. Sara uscirà dalla sua abitazione ed ad attenderla ci sarà una Citroen cabrio del 1953 di colore grigio e nero, guidata da uno chauffeur di eccezione l’amico di famiglia Totuccio Lo Bue. Dopo il fatidico sì le foto che saranno tutte scattate da un fotografo napoletano amico di Riccardo Sardonè.    Per il rinfresco, dopo la cerimonia nella chiesa Madre, gli invitati si sposteranno presso il Casale Aranci di Calatafimi Segesta con un menù di prodotti ispirati alla sicilianità. Rito religioso, foto, rinfresco tutto nel segno della nostra tradizione perché Sara Renda, ci teneva che nel suo giorno più bello, trionfassero usi e costumi della nostra terra. E si sa che nell’organizzare le cerimonie per i matrimoni le donne hanno il ruolo di primissimo piano. Invitati verranno da vari Stati europei. Sara arriverà ad Alcamo una settimana prima del 21 luglio essendo impegnata in questo periodo a Bordeaux nell’opera “Romeo e Giulietta”.