Alcamo: Centro antiviolenza, presto nuova sede

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Verso la nuova sede del Centro Antiviolenza sulle donne ad Alcamo. Il Comune sta infatti provvedendo a ristrutturare il bene confiscato di via Arciprete Giuseppe Virgilio, all’angolo con la via Croce nei pressi di viale Europa. La giunta guidata dal sindaco Sebastiano Bonventre ha approvato il progetto esecutivo per rimettere in sesto il secondo e terzo piano dell’appartamento in corso di costruzione. Ed è qui che il centro antiviolenza si sistemerà, in un luogo assolutamente più adatto rispetto all’attuale sistemazione nei locali dell’Urp in corso VI Aprile. Più volte gli addetti ai lavori avevano sostenuto che l’attuale sede, in posizione eccessivamente centrale, non era consona ad una struttura di questo tipo, dove si raccolgono le denunce per violenza. Quindi vi era il concreto rischio che le vittime potessero essere facilmente individuabili. La nuova ubicazione individuata è senza dubbio più adatta. Il Comune in tal senso ha dato una decisa accelerazione approvando non solo il progetto ma inserendolo organicamente all’interno del piano triennale delle opere pubbliche di prossima approvazione da parte del consiglio comunale. In tutto è stato richiesto un finanziamento di 350 mila euro che sarà reperito attraverso il bando pubblicato dall’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro nell’ambito di progetti per la riqualificazione e riconversione dei beni confiscati alla criminalità organizzata nei centri urbani e aree marginali. Il centro antiviolenza del Comune di Alcamo è promosso dall’assessorato comunale alle Pari Opportunità, ed è stato istituito nell’aprile 2008, a seguito di un protocollo d’intesa tra la Provincia di Trapani, i Comuni di Alcamo, Valderice, Buseto Palizzolo, la Consigliera di Parità della Provincia di Trapani, la Questura di Trapani, la Caritas Diocesana e l’Asp 9 di Trapani. Il Centro Antiviolenza nello specifico opera a favore delle donne ma anche di minori che hanno subito molestie sessuali, violenze e fenomeni di mobbing lavorativo. E’ gestito da professioniste volontarie dell’associazione “Le Pleiadi” ed offre un servizio gratuito di prima accoglienza, di consulenza legale e sostegno psicologico, nel rispetto assoluto della privacy. Per contattare il Centro Antiviolenza si può chiamare il Numero Verde 800011539, il martedì dalle 15,30 alle 18.30. Secondo le ultimi indagini statistiche la «violenza domestica», quella subita dagli uomini di casa, anche padri o fratelli, è la prima causa di morte nel mondo per le donne tra 16 e 45 anni: più degli incidenti stradali, più delle malattie.